Mondo
Importazioni record di olio d'oliva nell'Unione europea
Nella campagna olearia 2019/20 dovrebbe essere superato il record storico di importazioni extra Ue stabilito in quella 2003/04. Nonostante questo il Covid fa alzare i consumi e così diminuiscono le scorte ma è allarme export
08 ottobre 2020 | T N
Le importazioni di olio d'oliva potrebbero raggiungere un picco storico nell'Unione europea con 240.000 tonnellate nella campagna 2019/20.
Il precedente record di importazioni è stato di 231.800 tonnellate nell'annata 2003/2004.
Quasi il 90% di queste importazioni dovrebbe provenire dalla Tunisia, che prevede di raggiungere un record di esportazioni nel 2019/20.
"Questi flussi crescenti sono guidati sia dalle esigenze di trasformazione che di riesportazione dell'Unione Europea, il che aiuta a sostenere le relazioni commerciali in alcune destinazioni di esportazione dove alcune esportazioni dell'Unione Europea sono limitate a causa delle tariffe di ritorsione", hanno scritto gli autori del rapporto, riferendosi all'imposizione di una tariffa del 25% da parte degli Stati Uniti sulle importazioni di olio d'oliva spagnolo confezionato nell'ottobre 2019.
Nello stesso periodo il consumo di olio d'oliva dovrebbe aumentare del 3% nell'Ue.
L'aumento è alimentato soprattutto dal "forte consumo da parte delle famiglie", che il rapporto ha attribuito alle misure di blocco imposte da gran parte dell'Europa per frenare la diffusione della pandemia Covid-19, e arriva nonostante la riduzione della domanda da parte dei settori della ristorazione e dell'ospitalità.
"Insieme ad una prevista crescita delle esportazioni, dovrebbe contribuire ad una riduzione delle scorte del 20%", si legge nel rapporto.
A causa del record di esportazioni dell'attuale annata agraria e delle scorte esistenti in molte delle più grandi nazioni consumatrici di olio d'oliva del mondo, si prevede un nuovo calo delle esportazioni nel 2020/21. Il rapporto prevede che l'Ue commercializzerà fuori dai propri confini 790.000 tonnellate.
Nel frattempo, però, dovrebbe continuare ad aumentare la domanda interna, di un 3,5% nel 2020/21 nell'Unione europea, anche grazie alla lenta ripresa del settore della ristorazione e dell'ospitalità.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00