Mondo

Accordo UE-Cina per la tutela delle eccellenza Dop e Igp

Con 26 denominazioni presenti nel mercato cinese l'Italia è il paese più rappresentatonell'accordo internazionale che potrà venire ulteriormente ampliato nei prossimi anni

15 settembre 2020 | C. S.

L'UE e la Cina hanno firmato oggi un accordo bilaterale per proteggere da usurpazioni e imitazioni 100 indicazioni geografiche europee in Cina e 100 indicazioni geografiche cinesi nell'UE. L'accordo, inizialmente concluso nel novembre 2019, dovrebbe generare vantaggi commerciali reciproci e consentire ai consumatori di entrambe le parti di avere accesso a prodotti di qualità garantiti. Esso è il segno della volontà dell'UE e della Cina di tener fede all'impegno assunto in occasione dei precedenti vertici UE-Cina e di aderire alle norme internazionali come base per le relazioni commerciali.

Janusz Wojciechowski, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "Sono orgoglioso dell'ulteriore passo avanti compiuto verso l'entrata in vigore di questo accordo, che è segno del nostro impegno a collaborare strettamente con i nostri partner commerciali mondiali, quale la Cina. I prodotti delle indicazioni geografiche europee sono rinomati per la loro qualità e la loro diversità ed è importante proteggerli sia a livello UE che a livello mondiale per garantirne l'autenticità e preservarne la reputazione. Questo accordo darà un contributo in tal senso, e allo stesso tempo rafforzerà le nostre relazioni commerciali, a beneficio del nostro settore agroalimentare e dei consumatori di entrambe le parti."

Il mercato cinese presenta un elevato potenziale di crescita per i prodotti alimentari e le bevande europei. Nel 2019 la Cina è stata la terza destinazione dei prodotti agroalimentari dell'UE, raggiungendo 14,5 miliardi di euro, nonché la seconda destinazione delle esportazioni di prodotti protetti come indicazioni geografiche (per 9% del valore), tra cui vini, prodotti agroalimentari e bevande spiritose. Inoltre, grazie a questo accordo, i consumatori europei potranno scoprire le vere specialità cinesi.

Dopo la firma e l'approvazione del Parlamento europeo, l'accordo sarà adottato ufficialmente dal Consiglio e dovrebbe entrare in vigore entro la fine del 2021.

Entro quattro anni dall'entrata in vigore l'ambito di applicazione sarà ampliato in modo da includere altre 175 indicazioni geografiche di entrambe le parti. Per queste denominazioni si dovrà seguire la stessa procedura di approvazione seguita per le 100 già comprese nell'accordo.

"La tutela in Cina di 100 DOP europee, con l’accordo siglato tra il Paese asiatico e l’UE, rappresenta un risultato importante e significativo raggiunto anche grazie al lavoro e alle relazioni in ambito internazionale portato avanti da tutto il sistema istituzionale europeo ed italiano, cui va il nostro ringraziamento. In questi anni anche Origin Italia e molti dei Consorzi di Tutela associati si sono prodigati per la promozione del sistema delle DOP IGP in Cina attraverso la realizzazione di progetti ed iniziative che sono rivelati importanti per il raggiungimento degli obiettivi. Con 26 denominazioni presenti nel mercato cinese l'Italia è il paese più rappresentato e dal 2021, dopo l’approvazione dell'accordo da parte del Parlamento europeo, questi prodotti italiani che si distinguono da sempre per qualità e territorialità potranno avere una presenza più tutelata ed evidente. Il nostro auspicio è che attraverso il Piano dell’Export si possano supportare importanti progetti di internazionalizzazione per sostenere l’apertura del mercato asiatico". A sottolinearlo è Cesare Baldrighi presidente di Origin Italia, l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche.  

I prodotti italiani inseriti nell’accordo UE-Cina sono: Aceto balsamico di Modena IGP, Asiago DOP, Asti DOP, Barbaresco DOP, Bardolino superiore DOP, Barolo DOP, Brachetto d’Acqui DOP, Bresaola della Valtellina IGP, Brunello di Montalcino DOP, Chianti DOP, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOP, Dolcetto d’Alba DOP, Franciacorta DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Grappa IG, Montepulciano d’Abruzzo DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Pecorino Romano DOP, Prosciutto di Parma DOP, Prosciutto di San Daniele DOP, Soave DOP, Taleggio DOP, Toscano IGP, Vino Nobile di Montepulciano DOP.

Potrebbero interessarti

Mondo

La Tunisia dell'olio di oliva cambia rotta: valorizzare l'origine

Con volumi così elevati, la priorità della Tunisia dell'olio di oliva non è più aumentare la produzione, ma valorizzare meglio l’origine, sviluppare il biologico, rafforzare il posizionamento premium e incrementare la quota di prodotto confezionato

21 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Nasce la Giornata internazionale della moka

Il 21 aprile 2026 viene istituita una celebrazione globale dell'icona del design italiano, che ha portato il rito del caffè nelle case di tutto il mondo. Sebbene la moka sia un’icona di modernità, le sue radici affondano nella tradizione

20 aprile 2026 | 17:00

Mondo

Allarme delle organizzazioni agricole spagnole per la sostenibilità dell'olio di oliva

"Gli stoccaggi arriveranno nel mese di ottobre vuoti" secondo COAG Andalucía. Il mantenimento dei livelli di prezzo attuali sono sono giusti. E' un livello che resta al di sotto dei costi di produzione soprattutto per l’olivicoltura tradizionale

18 aprile 2026 | 12:00

Mondo

Mare d'olivi, un marchio per l'olivicoltura spagnola

Inscindibilità tra sostenibilità ambientale ed equilibrio economico per il futuro del settore olivicolo. Tra le principali novità della PAC figurano gli ecoschemi, dotati in Spagna di circa 1,1 miliardi di euro annui, che coinvolgono circa tre quarti degli agricoltori

18 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Il mondo dell'olio extra vergine guarda all’estremo oriente

L'olio dell'anno per il concorso Joop è la Coratina di Intini. Stando ai dati Istat, il Giappone è il quarto mercato di destinazione per le esportazioni italiane di olio d'oliva, con circa 151 milioni di euro nel 2024

17 aprile 2026 | 13:30

Mondo

Produzione di olio d’oliva in calo in provincia di Córdoba: campagna sotto le attese

Forte riduzione della redditività per gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari. Forte incertezza sulle prospettive di mercato nei prossimi mesi

17 aprile 2026 | 12:00