Mondo

Gli imbottigliatori italiani fanno scorta di olio d'oliva spagnolo a buon mercato

Gli imbottigliatori italiani fanno scorta di olio d'oliva spagnolo a buon mercato

Le vendite di olio spagnolo stabili a giugno grazie agli acquisti dall'Italia. Le giacenze totali in Spagna a 536 mila tonnellate

13 luglio 2020 | T N

Le vendite di oli d'oliva a giugno in Spagna sono stabili rispetto al mese precedente, a 120 mila tonnellate, secondo i dati dell'Agenzia per l'informazione e il controllo alimentare (AICA).

Il dato non contempla le importazioni di olio d'oliva in Spagna ma segna una relativa stabilità sui mercati nazionali e internazionali, un trend che rassicura gli operatori e mantiene stabili le quotazioni all'ingrosso, che però, per l'extra vergine sono scese sotto i 2 euro/kg.

Il dato di vendita complessivo è particolarmente buono anche in virtù dell'aumento significativo degli acquisti di olio dall'Italia. Se in media, da ottobre a oggi, le importazioni italiane di olio iberico sono state appena sotto le 30 mila tonnellate al mese, a giugno sono salite a 40 mila tonnellate. Gli operatori ritengono che i confezionatori italiani stiano approfittando dei prezzi bassi per fare un po' di stock.

Le giacenze totali a fine giugno in Spagna ammontavano a 536 mila tonnellate, di cui 450 mila in Andalusia. Si tratta di una dato di gran lunga migliore delle 836 mila tonnellate di stock a fine giugno 2019.

A detenere un'importante quota delle giacenze olearie iberiche sono gli imbottigliatori, con 282 mila tonnellate, un dato molto simile a quello di maggio. E' evidente che anche i confezionatori spagnoli stanno approfittando dei buoni prezzi attuali per mantenere alti i livelli delle scorte.

Se le giacenze continuano a mantenersi elevate, non diminuiscono le importazioni di olio d'oliva dalla Tunisia e dai Paesi extraeuropei che a giugno sono state superiori a 15 mila tonnellate. Un trend che però dovrebbe andare rapidamente diminuendo, anche in virtù della riduzione delle giacenze in Tunisia, e non ci si aspettano più di 8000 tonnellate di importazioni a luglio.

Sul fronte delle quotazioni, è possibile che i mercati rimangano stabili fino a settembre-ottobre. Se allora si confermeranno le previsioni di un'ottima produzione in Spagna (1,8 milioni di tonnellate o più) allora è possibile una nuova discesa dei prezzi.

Potrebbero interessarti

Mondo

Maxi truffa sull’olio extravergine: il caso Tunisia arriva a Perugia ma ora si sposta in altra procura

Il fascicolo ha seguito un iter complesso tra Perugia e Spoleto per definire la competenza territoriale. Alla fine, la procura ha ritenuto che i reati ipotizzati si siano consumati all’estero ma ora la partita giudiziaria si riapre in altra sede

04 marzo 2026 | 15:30

Mondo

I cicloni in Spagna hanno devastato l'olivicoltura: 70 mila ettari coinvolti

Particolarmente esposto l’oliveto, con fenomeni di asfissia radicale nei terreni a scarso drenaggio, difficoltà nell’esecuzione delle pratiche colturali, rischio di caduta del frutto e processi erosivi nei terreni in pendenza

04 marzo 2026 | 13:30

Mondo

La produzione europea di olio di oliva a 1,7 milioni di tonnellate, quanto extravergine?

Abbiamo un potenziale di extravergine di poco più di un milione di tonnellate, che significa che la metà di quanto prodotto nella UE quest’anno sarà vergine e lampante

02 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Ecco tutti i vincitori del Sol d'Oro: i migliori oli extravergine di oliva dell'emisfero nord

La Puglia si posiziona saldamente al primo posto con 21 riconoscimenti, seguita da Lazio e Sicilia, mentre la classifica degli Stati esteri è dominata dalla Spagna con 21 referenze. Da segnalare anche la Slovenia che per la prima volta sale due volte sul podio

01 marzo 2026 | 17:30

Mondo

Deoleo, con Carapelli e Carbonell, torna in attivo

Il gruppo spagnolo leader mondiale nell’olio d’oliva ha registrato un EBITDA di 50 milioni di euro, in aumento del 50% su base annua, e un utile netto di 20 milioni di euro

28 febbraio 2026 | 11:00

Mondo

Via libera tra le proteste all'applicazione termporanea dell'accordo UE-Mercosur

Uruguay e Argentina forzano la mano alla Commissione europea che dà il via libera all'applicazione temporanea dell'accordo di libero scambio UE-Mercosur. No della Lega che chiede rispetto per l'agricoltura italiana e la salute dei cittadini

27 febbraio 2026 | 15:50