Mondo
Ritiro volontario per 400 mila tonnellate d'olio d'oliva in Spagna
Le quotazioni dell'extra vergine risultano più basse dei costi di produzione anche degli oliveti superintensivi e le cooperative spagnole lanciano l'allarme
09 luglio 2020 | C. S.
Le cooperative olivicole spagnole, che rappresentano quasi il 70% della produzione di olio iberico, stanno presentando all'Unione Europea una proposta di autoregolamentazione del settore per far fronte alla grave crisi degli olivicoltori, con prezzi da anni inferiori ai costi di produzione.
Le cooperative propongono la possibilità di ritirare volontariamente circa 400.000 tonnellate che verrebbero immagazzinate senza aiuti comunitari.
Il settore vuole anche che il governo spagnolo pubblichi un decreto che dia il via libera al ritiro obbligatorio già previsto dalla legislazione comunitaria. Entrambe le misure, tuttavia, non rientrano nel campo di applicazione della legislazione sulla concorrenza.
A fronte di un costo medio di 2,20 euro al chilo negli oliveti ad alta produttività e di oltre tre euro negli oliveti a bassa produzione, i prezzi di vendita sono mediamente di 2,1 euro per l'extravergine, 1,9 euro per il vergine e 1,7 euro per il lampante. A ciò si aggiunge un aiuto medio di circa 600 euro per ettaro, che scende a meno di 100 euro nel caso degli oliveti tradizionali.
Il calo dei prezzi si trascina da diverse stagioni. Nella campagna 2018/19 la produzione ha raggiunto il record di 1,8 milioni di tonnellate, che ha portato ad uno stock di 653.000 tonnellate. Quest'ultimo raccolto è stato più modesto, 1,12 milioni di tonnellate, ma gli olivicoltori temono che i problemi possano peggiorare nei prossimi mesi a causa della possibilità di un grande raccolto.
Potrebbero interessarti
Mondo
La FAO nomina la comunità di Pollica Eroe del Cibo
Da New York, Maurizio Martina annuncia il riconoscimento alla comunità custode della Dieta Mediterranea per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione
24 settembre 2026 | 15:36
Mondo
Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro
La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso
23 settembre 2026 | 08:30
Mondo
Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri
Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi
22 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium
Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità
22 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Al via la raccolta delle olive a Malaga: produzione media, ma frutti di buon calibro
La campagna 2026/27 della DOP Aceituna Aloreña de Málaga è iniziata ufficialmente ad Alhaurín el Grande. Le prime valutazioni indicano una produzione nella media, accompagnata da un buon calibro dei frutti e da una bassa incidenza delle punture di mosca
21 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare
Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato
20 settembre 2026 | 12:00