Mondo
L'olivo arriva fino a Belfast, ignorando i preconcetti della scienza
Sarà per merito dei cambiamenti climatici o della passione, comunque l'olivo arrivato in Irlanda del Nord produce frutti che il suo proprietario utilizza come olive da tavola, secondo un'antica ricetta imparata in Africa
17 aprile 2020 | Vilar Juan
Belfast è una città che si trova in Irlanda del Nord. È la capitale e la città più grande con circa 300.000 abitanti.
Belfast ha un clima temperato. La temperatura media giornaliera è di 18 °C (6 la minima e 31 la massima). Il cambiamento climatico sta colpendo anche Belfast, che sta aiutando il protagonista della nostra storia.
Peter Emerson è un ex militare di 75 anni che ha comprato una casa, un rifugio abbandonato, e qui coltiva alberi che non sarebbero mai stati associati all'Irlanda del Nord, e quindi non facili da coltivare.
Questo ex ufficiale di marina si è trasferito nel 1975 a Belfast dall'Africa, dove ha prestato servizio, dove ha preso confidenza con l'olivo.
Non avendo ricevuto una pensione governativa, poiché proveniva dall'Inghilterra, e la sua situazione economica non era delle migliori, cominciò a coltivare nella sua casa, con una vasta area per poter praticare l'agricoltura.
Peter coltiva anche fichi, prugne, avocado, ecc. Nessuno credeva che potesse davvero coltivare questo tipo di alberi che non sono mai stati legati all'Irlanda del Nord, e anche i suoi stessi amici non ci hanno creduto finché non hanno visto quello che stava facendo. Attribuisce tutto il merito agli alberi, poichè "io li raccolgo solo e li mangio".
Nell'orto di Peter ha trovato posto anche l'olivo, produttivo. Tutta la produzione viene utilizzata per fare le olive da tavola secondo una ricetta che ha imparato mentre serviva in Africa, quindi le consuma poco a poco, e giorno dopo giorno, come aperitivo, nelle insalate, ecc.
La passione per l'olivo ha ignorato l'impossibilità scientifica di poter coltivare l'olivo in Irlanda del Nord.
Potrebbero interessarti
Mondo
Tornano a crescere le vendite di fitofarmaci in Europa
Fungicidi e diserbanti restano i prodotti più utilizzati. Francia, Spagna, Germania e Italia concentrano oltre due terzi delle vendite europee. Ma rispetto al 2011 il mercato resta in diminuzione del 12%
17 maggio 2026 | 09:00
Mondo
La denuncia degli olivicoltori di UPA Andalusia: prezzi all'origine troppo bassi
Nonostante il buon ritmo delle vendite e la riduzione delle scorte, il sindacato agrario stima perdite per 4 milioni di euro al giorno. Il prezzo medio sotto i 4 euro al chilo, mentre la redditività richiederebbe almeno 5 euro
15 maggio 2026 | 10:00
Mondo
L'olio extravergine di oliva italiano a Chicago per sfondare nel mercato Horeca
Dal 16 al 19 maggio EVOLIO Expo sarà presente al National Restaurant Association Show di Chicago all’interno dell’Italian Wine, Spirits & Olive Oil Pavilion. Un’occasione strategica per valorizzare l’extravergine italiano presso buyer, ristoratori e operatori del food service americano
14 maggio 2026 | 17:00
Mondo
Olio d’oliva spagnolo, frenano le vendite, crescono le scorte e il mercato teme nuove pressioni sui prezzi
I dati ufficiali relativi ad aprile mostrano un netto rallentamento delle uscite di olio dalla Spagna. Sul settore pesano l’aumento delle esportazioni di Tunisia e Marocco e le attese per una campagna 2026-27 molto abbondante
14 maggio 2026 | 14:00
Mondo
A Wine To Asia aziende da oltre 20 paesi e 15 mila operatori attesi dal Sud-Est Asiatico
La 4a edizione di Wine To Asia vede la partecipazione di una delegazione italiana composta da 50 aziende di Piemonte, Veneto, Toscana e Puglia, promossa in collaborazione con ITA-Italian Trade Agency
14 maggio 2026 | 12:45
Mondo
Parte da Milano l’Expo delle DOP e IGP europee
Attraverso questa iniziativa il sistema delle indicazioni geografiche di qualità si presenta, non limitandosi soltanto ai disciplinari, ma declinandosi anche in territori magnifici, biodiversità, sostenibilità, ma soprattutto nel fatto di non essere replicabili
14 maggio 2026 | 12:00