Mondo
La Fundación Patrimonio Comunal Olivarero sviluppa un “registro Sian” per gli oli di oliva
Sviluppata una piattaforma, Trazado, che consiste in un sistema informativo in tempo reale che registra l'olio d'oliva in entrata e in uscita e i relativi prodotti tra i diversi operatori del mondo olivicolo-oleario
25 marzo 2020 | T N
La Fundación Patrimonio Comunal Olivarero, ovvero la struttura pubblica intercomunale che si occupa della gestione e dello stock di olio di oliva di migliaia di olivicoltori, ha considerato la necessità di contribuire a migliorare la tracciabilità dell'olio d'oliva al fine di promuovere una maggiore trasparenza delle buone pratiche in tutta la catena del valore, nonché maggiori garanzie per l'intero settore e per il consumatore.
Oggi sono state avviate numerose iniziative per garantire la tracciabilità nel settore olivicolo. Dalla produzione di progetti come Olivetrack, dell'Università di Cordoba (UCO), che traccia l'oliva praticamente da ogni albero fino all'industria; oppure i molteplici codici bidi che possiamo scannerizzare sulle bottiglie del prodotto finale e che ci forniscono informazioni sulla sua origine ed elaborazione.
La Fundación Patrimonio Comunal Olivarero ha valutato la necessità, utilizzando nuove tecnologie, di mantenere la tracciabilità del prodotto tra i vari operatori del sistema: frantoi, raffinerie, imbottigliatori, produttori di sansa o i magazzini della Fondazione.
La Fundación del Olivar e la società Hispatec hanno proposto lo sviluppo di una piattaforma denominata Trazado, che consiste in un sistema informativo in tempo reale che registra l'olio d'oliva in entrata e in uscita e i relativi prodotti tra le diverse strutture della catena del valore.
Le informazioni di ogni movimento riportano i dati abituali di una bolla di consegna che accompagna il trasporto, nonché un'impronta digitale del prodotto, che ci permette di identificarlo.
Tutte queste informazioni in tempo reale nel momento in cui il serbatoio lascia la sua origine saranno collocate nella "nuvola" digitale debitamente protetta mediante la tecnologia blockchain, garantendo la sua inviolabilità durante tutto il processo, nonché la riservatezza delle informazioni.
Allo stesso tempo, il serbatoio dotato di un dispositivo GPS segnalerà automaticamente alla piattaforma il suo percorso verso la destinazione finale, a quel punto il destinatario della merce potrà verificare online le informazioni registrate sulla piattaforma e confrontarle con il prodotto ricevuto.
Trazado diventa uno strumento di garanzia per gli stessi industriali nelle loro transazioni commerciali, così come per i servizi di controllo qualità delle Comunità Autonome.
Potrebbero interessarti
Mondo
La Tunisia dell'olio di oliva cambia rotta: valorizzare l'origine
Con volumi così elevati, la priorità della Tunisia dell'olio di oliva non è più aumentare la produzione, ma valorizzare meglio l’origine, sviluppare il biologico, rafforzare il posizionamento premium e incrementare la quota di prodotto confezionato
21 aprile 2026 | 11:00
Mondo
Nasce la Giornata internazionale della moka
Il 21 aprile 2026 viene istituita una celebrazione globale dell'icona del design italiano, che ha portato il rito del caffè nelle case di tutto il mondo. Sebbene la moka sia un’icona di modernità, le sue radici affondano nella tradizione
20 aprile 2026 | 17:00
Mondo
Allarme delle organizzazioni agricole spagnole per la sostenibilità dell'olio di oliva
"Gli stoccaggi arriveranno nel mese di ottobre vuoti" secondo COAG Andalucía. Il mantenimento dei livelli di prezzo attuali sono sono giusti. E' un livello che resta al di sotto dei costi di produzione soprattutto per l’olivicoltura tradizionale
18 aprile 2026 | 12:00
Mondo
Mare d'olivi, un marchio per l'olivicoltura spagnola
Inscindibilità tra sostenibilità ambientale ed equilibrio economico per il futuro del settore olivicolo. Tra le principali novità della PAC figurano gli ecoschemi, dotati in Spagna di circa 1,1 miliardi di euro annui, che coinvolgono circa tre quarti degli agricoltori
18 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Il mondo dell'olio extra vergine guarda all’estremo oriente
L'olio dell'anno per il concorso Joop è la Coratina di Intini. Stando ai dati Istat, il Giappone è il quarto mercato di destinazione per le esportazioni italiane di olio d'oliva, con circa 151 milioni di euro nel 2024
17 aprile 2026 | 13:30
Mondo
Produzione di olio d’oliva in calo in provincia di Córdoba: campagna sotto le attese
Forte riduzione della redditività per gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, energia e prodotti fitosanitari. Forte incertezza sulle prospettive di mercato nei prossimi mesi
17 aprile 2026 | 12:00