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Pierluigi Tosato entra nel consiglio di ammministrazione dell'International Olive Foundation

Tosato ha risposto con grande entusiasmo all'appello di Silvan Brun, Presidente della Fondazione dell'IOF di Lucerna per migliorare il mercato dell'olio

16 gennaio 2020 | C. S.

Circa un mese e mezzo prima della pubblicazione dei risultati della più completa analisi dell'olio d'oliva, in cui tutti gli oli d'oliva disponibili nel commercio al dettaglio svizzero sono stati testati per la qualità e la genuinità, la International Olive Foundation (IOF) di Lucerna nomina nel Consiglio di Fondazione Pierluigi Tosato, il top manager italiano che ha già guidato aziende alimentari multinazionali come Acqua Minerale San Benedetto, Bolton Food (Rio Mare) e Deoleo (Bertolli, Carapelli, Sasso, Carbonell).

Da parte sua Tosato continua la sua personale missione di promozione del settore dell’olio d’oliva, in linea
con gli obiettivi della Fondazione, affinché si paghino prezzi equi lungo tutta la filiera e venga migliorata la
qualità dell’olio d’oliva per la grande parte dei consumatori.

Tosato, originario di Verona, è stato recentemente Presidente Esecutivo di Deoleo S.A. e diventerà il nuovo CEO di un'altra importante azienda del settore alimentare da gennaio 2020. Tosato ha risposto con grande entusiasmo all'appello di Silvan Brun, Presidente del Consiglio di Fondazione dell'IOF, che sta ampliando l'organizzazione indipendente senza scopo di lucro con sede a Lucerna, nominando rinomati esperti per diventare un'autorevole istituzione di controllo e promozione della qualità dell'olio d'oliva.

Commentando l’entrata di Tosato nella fondazione, Brun ha dichiarato: "L'elezione di Tosato nel Consiglio
di Amministrazione dell'IOF è la logica conseguenza dei nostri rispettivi sforzi per difendere l'olio extravergine di oliva genuino. Uniamo le nostre forze, facciamo sintesi delle nostre rispettive visioni per un mercato dell’olio d’oliva extra vergine equo e sostenibile. Tosato, grazie alla sua grande reputazione ed
esperienza nel mercato internazionale dell’olio d’oliva, rivestirà un ruolo di grandissima importanza per la
Fondazione, ma soprattutto per i consumatori di olio di oliva. Insieme a lui miglioreremo in maniera definitiva la situazione del mercato."

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