Mondo
La cucina italiana nel mondo vale 229 miliardi di euro
Con 71 miliardi, la Cina è il primo mercato per valore sul totale della ristorazione nel Paese, con una penetrazione pari al 15,8%. Negli Stati Uniti il tasso di penetrazione è maggiore, pari al 35,7%, e il giro d’affari complessivo di 69 miliardi di euro
12 dicembre 2019 | C. S.
Nel 2018, il giro d’affari della cucina italiana nel mondo si è attestato a 229 miliardi di euro, in crescita del 10,6% rispetto al 2016. Di questi, solo 39 sono stati realizzati all’interno dei confini nazionali, rendendo di fatto l’Italia il terzo mercato dopo Cina e Stati Uniti.
Con 71 miliardi, la Cina è il primo mercato per valore sul totale della ristorazione nel Paese, con una penetrazione pari al 15,8%. Sono invece gli Stati Uniti a riportare il tasso di penetrazione maggiore, pari al 35,7%, e un giro d’affari complessivo di 69 miliardi di euro. E' quanto emerge dalla ricerca “Italian Cuisine Market Monitor” una fotografia dinamica sullo stato dell’arte del mercato foodservice a livello locale e globale. L’analisi si concentra sulla cucina italiana nel mondo, e offre una panoramica su dimensionamento, market share e posizionamento, ed evidenzia le prospettive di crescita. Partner del progetto è Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Seppure con valore totale più contenuto rispetto alla top 3, anche India e Brasile dimostrano un’alta penetrazione della cucina italiana (rispettivamente 24,9% e 28,2%). In Europa, invece, i principali mercati sono Regno Unito, Spagna e Francia, per cui la ristorazione italiana pesa tra i 4 e i 3 miliardi di euro. La ristorazione mondiale vale euro 2.563 mld nel 2018; il 46% è realizzato in Asia Pacific
Potrebbero interessarti
Mondo
Accordo di libero scambio UE-Australia, nuove opportunità per l’olio d’oliva
Nel 2025, l’Australia ha importato 44.177 tonnellate di olio d’oliva, di cui 28.060 tonnellate, pari al 63,5%, provenienti dalla Spagna. Il nuovo accordo prevede l’eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee
01 aprile 2026 | 16:00
Mondo
Coriana e Lecciana: le varietà di olivo per il superintensivo
Nelle condizioni di olivicoltura irrigua la Coriana sta mostrando risultati particolarmente significativi. La Lecciana emerge invece come una soluzione strategica per le aree in asciutto
01 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Dcoop rinvia l’acquisizione totale di Pompeian: scossa all'olio di oliva negli States
Antonio Luque, presidente di Doccop, mette un freno all'acquisizione del 50% di Pompeian. Il nodo principale riguarda la possibilità di continuare a commercializzare negli Stati Uniti olio prodotto in Spagna in un contesto penalizzato da nuove sanzioni o tariffe doganali
30 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Olio d’oliva, export spagnolo in crescita nei volumi ma in calo in valore
La media mensile delle esportazioni di olio di oliva spagnolo si è attestata a 75.285 tonnellate, con livelli superiori sia a quelli registrati nello stesso periodo della campagna 2024/25, sia alla media delle quattro campagne precedenti
30 marzo 2026 | 10:00
Mondo
L’olio d’oliva spagnolo punta sull’Australia
Delle 44.000 tonnellate di olio di oliva importate dal mercato australiano nel 2025, il 63% proveniva dalla Spagna. L'obiettivo della campagna The Drizzle Effect è aumentare il consumo pro capite a 3 litri all'anno
29 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Prezzi bassi ma volumi di vendita dell'olio di oliva in calo in Spagna
La contrazione delle vendite, soprattutto nelle categorie a maggiore rilevanza commerciale come l’olio extravergine e l’olio di oliva intenso, suggerisce che la frenata non sia legata esclusivamente al fattore prezzo
29 marzo 2026 | 10:00