Mondo
83 centesimi di euro a tonnellata per l'aiuto all'ammasso privato dell'olio d'oliva
Il primo periodo di gara ha portato all'accettazione delle offerte, tutte spagnole, per poco più di 3600 tonnellate di olio lampante e olio extra vergine
29 novembre 2019 | C. S.
Il comitato di gestione dei mercati dell'organizzazione comune dei mercati agricoli dell'Unione europea, riunitosi a Bruxelles, ha adottato il regolamento che fissa l'importo massimo dell'aiuto all'ammasso privato di olio d'oliva per il primo periodo di gara. La proposta presentata dalla Commissione europea e approvata dal comitato di gestione fissa un importo massimo dell'aiuto di 0,83 euro per tonnellata al giorno per tutte le categorie di olio d'oliva.
Ciò ha portato all'accettazione di offerte per un totale di 3.649,98 tonnellate, tutte provenienti da operatori spagnoli. Per categoria sono state accettate offerte per l'olio d'oliva lampante per 799,88 tonnellate e per l'olio d'oliva vergine per 2 850 tonnellate. Non sono stati accettati per l'olio extra vergine di oliva.
Per le offerte ammesse nelle quali l'operatore economico ha comunicato che l'olio è già stato immagazzinato, il periodo di stoccaggio decorre dal giorno successivo alla notifica della Comunità autonoma allo stesso, che deve essere effettuata entro 3 giorni lavorativi dalla pubblicazione del regolamento.
Per le offerte in cui l'olio non è stato immagazzinato, il periodo di stoccaggio può iniziare l'11 dicembre.
Il secondo periodo di gara si svolgerà tra il 12 e il 17 dicembre.
Delle 130.000 tonnellate presentate dagli operatori andalusi, solo 3.650 tonnellate sono state ammesse per l'intera Spagna, il che significa che Bruxelles pagherà solo 540.000 euro. Un importo che per molti produttori è irrisorio e non copre nemmeno i costi che sono stati investiti per partecipare alla gara d'appalto.
Potrebbero interessarti
Mondo
L’Ue apre ai digestati liquidi come fertilizzanti alternativi: consultazione sulla direttiva nitrati
La Commissione europea propone di estendere le deroghe previste dalle norme RENURE a determinate frazioni liquide ottenute dalla digestione anaerobica del letame. L’obiettivo è recuperare l’azoto disponibile, ridurre la dipendenza dai fertilizzanti minerali di sintesi e contenere i costi per le aziende
02 novembre 2026 | 12:00
Mondo
L’antica Roma proteggeva gli olivicoltori: l’olio era una risorsa strategica per l’Impero
Il sistema dell’annona e le agevolazioni concesse ad alcune categorie di produttori e trasportatori mostrano quanto fosse importante garantire la continuità dei rifornimenti d'olio d'oliva. Fino alle presunte esenzioni militari per chi coltivava 25 olivi
02 novembre 2026 | 11:00
Mondo
Spagna pronta ad attivare l'ammasso privato sull'olio di oliva
Il ministro spagnolo dell’Agricoltura, Luis Planas, annuncia una decisione nella prima settimana di novembre, dopo l’analisi dei dati su produzione e scorte. Le pressioni del mondo produttivo spagnolo sempre più forti
02 novembre 2026 | 09:00
Mondo
La Dop Estepa di Siviglia prevede una produzione da 40 mila tonnellate di olio di oliva
La denominazione d’origine sivigliana punta a una raccolta superiore alla precedente, con oltre il 90% della produzione atteso nella categoria extravergine. La campagna sostiene l’economia locale con più di 250 mila giornate di lavoro agricolo e un valore superiore a 225 milioni di euro l’anno
01 novembre 2026 | 09:00
Mondo
Gennaro Sicolo alla presidenza del Comitato consultivo del COI: l’Italia torna ai vertici dell’olivicoltura mondiale
Dalla nascita nel 1991 al ruolo di interlocutore tra produttori, industria, commercio e consumatori: il Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale è uno dei luoghi in cui la filiera olivicola mondiale porta le proprie istanze al confronto istituzionale. L’Italia rafforza la propria presenza in un organismo strategico
29 ottobre 2026 | 18:00
Mondo
Sul nuovo raccolto olivicolo in Italia e Spagna pesano clima e costi di produzione
Nel terzo trimestre del 2026 il mercato dell’olio extravergine d’oliva ha proseguito la propria fase di assestamento. In Italia le quotazioni all’origine dell'extravergine convenzionale hanno rallentato la brusca discesa avviata nei mesi scorsi, con previsioni per il 2027 in leggera crescita
29 ottobre 2026 | 11:00