Mondo
Ora il Sudamerica vuole valorizzare i suoi olivi monumentali
Non solo superintensivi e prodotto commodity. Scoperti gli alberi piantati da Frate Martín de Porres nel XVII secolo. Un percorso per valorizzare l'identità di ogni regione attraverso il suo patrimonio culturale, gastronomico e turistico
22 novembre 2019 | T N
Vargas Flores, ricercatore esterno dell'Istituto di ricerca della Scuola Professionale di Turismo e Ospitalità dell'Università di San Martín de Porres (USMP), ha sostenuto la creazione di Sudoliva 2017: Olivo de San Martín de Porres, il primo concorso sudamericano di oli extravergini di oliva organizzato dall'USMP, che a sua volta ha suscitato l'interesse di istituzioni chiave come PromPerú e l'Istituto Tecnologico di Produzione del Ministero della Produzione, che ha sostenuto e sponsorizzato l'iniziativa.
A questi premi hanno partecipato esperti di fama mondiale provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay e Cile. "La prima edizione si è svolta a Lima lo scorso settembre e la seconda si svolgerà ad Arica, nel nord del Cile l'anno prossimo", ha detto l'ingegnere argentino Esteban Santipolio a Diario de Cuyo.
Allo stesso modo, la Fondazione Santander di Spagna, interessata a questa ricerca e iniziativa, ha contribuito con l'invio di due esperti in oliveti per calcolare l'età degli olivi monumentali in tutte le regioni produttrici di olive e oli d'oliva in Perù, al fine di analizzare il loro patrimonio olivicolo, rafforzando così l'identità di ogni regione attraverso il suo patrimonio culturale, gastronomico e turistico.
Grazie a questo lavoro è stata determinata per la prima volta l'età degli olivi del parco El Olivar de San Isidro, stabilendo quali olivi furono piantato da Frate Martín de Porres nel XVII secolo.
Potrebbero interessarti
Mondo
Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna
L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale
04 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine
L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori
04 agosto 2026 | 09:00
Mondo
L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo
Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione
03 agosto 2026 | 14:00
Mondo
La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha
Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro
03 agosto 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa
Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi
03 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa
Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali
02 agosto 2026 | 10:00