Mondo

Pressione bipartisan su Trump contro i dazi sull'olio d'oliva

Diciannove deputati hanno firmato un appello per eliminare l'olio di oliva dalla lista di prodotti che potrebbero subire dazi in virtù della controversia commerciale tra Stati Uniti e Unione europea sull'industria aeronautica

27 agosto 2019 | C. S.

Un comitato bipartisan di legislatori, guidato dal rappresentante Bill Pascrell, un democratico che rappresenta il 9° distretto congressuale del New Jersey e dal rappresentante Jodey Arrington, un repubblicano che rappresenta il 19° distretto congressuale del Texas, ha presentato un appello formale al rappresentante commerciale degli Stati Uniti per eliminare l'olio d'oliva dalla lista dei prodotti a cui applicare potenziali dazi.

L'olio d'oliva dell'Unione europea è stato inserito in un elenco di ritorsioni tariffarie dal rappresentante commerciale degli Stati Uniti (USTR) in risposta ad una controversia commerciale di 15 anni sull'industria aeronautica tra gli Stati Uniti e l'UE nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio.

In totale 19 membri del Congresso hanno firmato una lettera in cui si avverte che "dazi addizionali all'importazione di olio d'oliva a seguito del mancato rispetto da parte dell'UE della decisione dell'Organizzazione mondiale del commercio arrecherebbero un danno significativo agli Stati Uniti in quanto non esiste un'offerta alternativa sufficiente di olio d'oliva. "

L'olio d'oliva europeo, se soggetto ad una tariffa del 100%, sarà escluso dal mercato statunitense, riducendo la disponibilità di olio, permettendo di comprarlo sono a coloro che possono permettersi i 10 o 20 dollari aggiuntivi per bottiglia che ne deriverebbero. Poiché il 70% dell'olio d'oliva attualmente venduto negli Stati Uniti proviene dall'Ue, le tariffe comporteranno quindi una notevole carenza di disponibilità che avrebbe un impatto negativo sui consumatori, sui produttori, sui dettaglianti, sui ristoranti in termini di prezzi più elevati.

"Chiediamo di procedere con questo accordo senza minacciare l'industria dell'olio d'oliva, rimuovendo l'olio d'oliva da qualsiasi elenco di prodotti futuri relativi a questo caso. Vi ringrazio per aver preso in considerazione il nostro punto di vista. Siamo ansiosi di lavorare con voi per garantire i diritti degli Stati Uniti nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio in modo da ridurre al minimo i danni interni e promuovere la salute pubblica", conclude la lettera.

Potrebbero interessarti

Mondo

A Terragona produzione di olio d’oliva in calo del 35-40% nel 2026/27

Siccità estiva e resa in olio in discesa frenano la campagna olearia in Catalogna. La percentuale di grasso scende al 11-12%, dal 16-17% della stagione precedente. Preoccupano anche il calo dei prezzi e la concorrenza internazionale

03 novembre 2026 | 11:00

Mondo

Health Olive, la ricerca svela il potenziale nutrizionale delle olive da tavola

Interaceituna presenta i risultati del progetto realizzato con IG-CSIC e IMIBIC per approfondire il ruolo dei composti bioattivi, dell’attività antiossidante e delle proprietà nutrizionali delle olive da tavola

03 novembre 2026 | 09:00

Mondo

L’Ue apre ai digestati liquidi come fertilizzanti alternativi: consultazione sulla direttiva nitrati

La Commissione europea propone di estendere le deroghe previste dalle norme RENURE a determinate frazioni liquide ottenute dalla digestione anaerobica del letame. L’obiettivo è recuperare l’azoto disponibile, ridurre la dipendenza dai fertilizzanti minerali di sintesi e contenere i costi per le aziende

02 novembre 2026 | 12:00

Mondo

L’antica Roma proteggeva gli olivicoltori: l’olio era una risorsa strategica per l’Impero

Il sistema dell’annona e le agevolazioni concesse ad alcune categorie di produttori e trasportatori mostrano quanto fosse importante garantire la continuità dei rifornimenti d'olio d'oliva. Fino alle presunte esenzioni militari per chi coltivava 25 olivi

02 novembre 2026 | 11:00

Mondo

Spagna pronta ad attivare l'ammasso privato sull'olio di oliva

Il ministro spagnolo dell’Agricoltura, Luis Planas, annuncia una decisione nella prima settimana di novembre, dopo l’analisi dei dati su produzione e scorte. Le pressioni del mondo produttivo spagnolo sempre più forti

02 novembre 2026 | 09:00

Mondo

La Dop Estepa di Siviglia prevede una produzione da 40 mila tonnellate di olio di oliva

La denominazione d’origine sivigliana punta a una raccolta superiore alla precedente, con oltre il 90% della produzione atteso nella categoria extravergine. La campagna sostiene l’economia locale con più di 250 mila giornate di lavoro agricolo e un valore superiore a 225 milioni di euro l’anno

01 novembre 2026 | 09:00