Mondo
La Spagna ignora le denunce di Israele sul Coi e dà la fiducia a Ghedira
Il Ministro ad interim dell'agricoltura Luis Planas si è congratulato con il direttore esecutivo del Coi per la sua elezione in carica per un nuovo periodo di quattro anni, e con lui tutto il suo consiglio di amministrazione, con lo spagnolo Jaime Lillo
07 agosto 2019 | C. S., Fabrizio Adani
Il Ministro ad interim dell'agricoltura, della pesca e dell'alimentazione, Luis Planas, ha incontrato presso la sede del Ministero con il direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale (COI), Abdelatif Ghedira, con il quale ha esaminato questioni di interesse per entrambi gli organismi.
Nel corso della riunione, il Ministro si è congratulato con il direttore esecutivo del Coi per la sua elezione in carica per un nuovo periodo di quattro anni, insieme con tutto il suo consiglio di amministrazione, ovvero lo spagnolo Jaime Lillo.
Planas ha dimostrato la volontà del Ministero dell'Agricoltura di continuare a collaborare attivamente con il Coi a favore di un settore prioritario per la Spagna.
Il Ministro ritiene che il Coi sia l'organismo di riferimento mondiale nel settore dell'olio d'oliva e delle olive da tavola e dovrebbe quindi continuare a sviluppare le sue funzioni tecniche nel campo scientifico e della formazione.
In questo senso, il Ministro ha incoraggiato il Coi a rafforzare le azioni di promozione e internazionalizzazione del consumo di olio d'oliva sui mercati internazionali. L'incontro ha passato in rassegna gli assi di promozione su cui il Consiglio oleicolo internazionale sta lavorando: salute, ambiente e qualità.
Potrebbero interessarti
Mondo
Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee
Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali
09 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo
La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale
09 luglio 2026 | 10:00
Mondo
UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde
Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali
08 luglio 2026 | 15:00
Mondo
Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025
Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro
08 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano
Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%
08 luglio 2026 | 09:00
Mondo
OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola
L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità
07 luglio 2026 | 12:00