Mondo
New York, Chicago e Atlanta: la Spagna olearia si presenta negli States
Dall'Oculus fino all'aeroporto più trafficato al mondo. La campagna "Join the European healthy lifestyle with Olive Oils from Spain. Olive Oil Makes a Tastier World" ha i suoi effetti positivi
07 agosto 2019 | T N
L'obiettivo della Spagna dell'olio d'oliva appare molto chiaro, volendo consolidare ed accrescere il suo ruolo di leader sul mercato americano.
E' questa la ragione per cui sta rafforzando la campagna promozionale "Join the European healthy lifestyle with Olive Oils from Spain. Olive Oil Makes a Tastier World".
In poco più di tre mesi sono state poste in essere attività promozionali in tre grandi centri americani.
Si è partiti a maggio a Chicago, presso la famosa Union Station, dove transitano 100 mila persone al giorno.
Nel mese di giugno ben due iniziative, la prima presso l'aeroporto Atlanta, il più trafficato al mondo con oltre 100 milioni di passeggeri all'anno, dove è stato istituito l'Olive Oil Lounge per offrire informazioni e un assaggio dell'olio spagnolo.
La seconda attività promozionale è stata certamente più d'impatto comunicativo e si è svolta a New York, con proiezioni su 22 schermi giganti, alcuni dei quali con una dimensione di oltre 21 metri, 276 passaggi al giorno. La promozione è stata trasmessa presso l'Oculus, il complesso progettato dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava presso il World Trade Center di New York, con circa 11 milioni di persone che vi transitano al mese, e che ospita un centro commerciale sotterraneo e un nodo di comunicazione in cui convergono le linee metropolitane e il treno che collega con il New Jersey.
Anche grazie ad attività come queste, nel primo trimestre del 2019, le esportazioni spagnole sono aumentate del 47% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo le 28.585 tonnellate, consolidando la loro leadership di mercato con una quota del 38,04% delle importazioni totali, secondo i dati del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'eterno duello Italia-Spagna incorona Don Gioacchino: è suo il miglior olio extravergine del mondo
Nella classifica WBOO 2025/26, l'Azienda Agricola Sabino Leone conquista il gradino più alto del podio con una Coratina da alberi secolari. Dietro, una battaglia a colpi di punteggi che vede italiani e spagnoli protagonisti assoluti in tutte le categorie
04 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Fertilizzanti minerali, nel 2024 risale il consumo nell'UE ma resta sotto i livelli record del 2017
Secondo gli ultimi dati Eurostat, nell'Unione europea sono stati utilizzati 9,8 milioni di tonnellate di fertilizzanti minerali tra azoto e fosforo, in aumento del 6% rispetto al 2023. Resta alta l'attenzione sugli impatti ambientali legati all'uso eccessivo dei nutrienti
02 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Boom delle importazioni di olio di oliva in Spagna nonostante il raccolto record
La campagna olearia 2025/26 registra una produzione abbondante e esportazioni oltre il milione di tonnellate, ma cresce anche l'arrivo di olio dall'estero. Tunisia e Marocco trainano gli acquisti, con possibili ripercussioni sui prezzi all'origine
02 luglio 2026 | 09:00
Mondo
Caso glifosato, stop alle cause legali negli Stati Uniti
La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti potrebbe ridimensionare in modo drastico il contenzioso che da quasi dieci anni grava su Bayer dopo l'acquisizione di Monsanto. Bayer vola in Borsa, ma il dibattito sul glifosato resta aperto
01 luglio 2026 | 12:00
Mondo
Limite steroli sull'olio di oliva Coratina, la vittoria italiana
Con le decisioni assunte in Portogallo, l’olio prodotto dalla cultivar Coratina rientra perfettamente e a pieno titolo nei parametri standard per essere giustamente classificato come olio extravergine d’oliva di alta qualità
01 luglio 2026 | 11:05
Mondo
Il mercato globale dell'olio di oliva, a Lisbona il settore si confronta sulle sfide future
Il 123° Consiglio dei Membri del Consiglio oleicolo internaizonale e la riunione del Comitato Consultivo hanno tracciato le priorità per il comparto: dalla sostenibilità alla certificazione dei crediti di carbonio, fino all'espansione in nuovi mercati come il Brasile
30 giugno 2026 | 18:15