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Grappoli d'uva venduti all'asta per 10 mila euro circa

Il vincitore dell'asta per l'uva Ruby Roman è il proprietario di tre 'ryokan', gli alberghi in stile giapponese, che ha comprato tramite un intermediario al mercato di Kanazawa. L'unione di cooperative di Ishikawa prevede di vendere circa 26 mila grappoli di Ruby Roman entro la fine di settembre

12 luglio 2019 | T N

In Giappone, alcuni grappoli di uva del tipo Ruby Roman sono stati battuti all'asta per una cifra record di 1,2 milioni di yen, l'equivalente di oltre 9.800 euro, rendendoli i più costosi di sempre, da quando la varietà è stata lanciata sul mercato dodici anni fa.

Coltivata nella prefettura di Ishikawa, nel Giappone centrale, con un basso livello di acidità e alto contenuto di zucchero, la qualità Ruby Roman risulta estremamente succosa e ogni chicco pesa almeno 20 grammi.

Il vincitore dell'asta è il proprietario di tre 'ryokan', gli alberghi in stile giapponese, che ha comprato l'uva tramite un intermediario al mercato di Kanazawa. Il maltempo dello scorso giugno aveva inizialmente fatto preoccupare i viticoltori locali, ma l'aumento delle temperature ha dissipato quei timori, e adesso l'unione di cooperative di Ishikawa prevede di vendere circa 26 mila grappoli di Ruby Roman entro la fine di settembre.

Pur pagando tali somme, i giapponesi non guardano al costo di acquisto, in particolare quando offrono la frutta, un dono prezioso nell’arcipelago.

Nei reparti dei grandi magazzini dedicati o negozi specializzati, le opere d’arte della natura sono esposte come gioielli, protette da una rete bianca. Spesso vendute singolarmente, mele, pere, pesche, uva presentano forme perfette e lasciano un gusto squisito al palato. Anche nei supermercati di base, la frutta è ancora costosa: una sola mela spesso costa l’equivalente di 2 euro.

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