Mondo
La Tunisia vuole prendersi la leadership nella produzione d'olio di oliva biologico
Il Paese nordafricano dispone della più ampia superficie ad olivicoltura biologica al mondo: 255 mila ettari
30 maggio 2019 | T N
Un recente rapporto pubblicato sul sito web dell'Istituto di ricerca svizzero sull'agricoltura biologica classifica la Tunisia al primo posto nel ranking mondiale della superficie dedicata all'olivicoltura biologica.
Sono infatti 255 mila ettari gli ettari olivetati destinati a bio in Tunisia, con l'Italia che nel ha 235 mila e la Spagna 195 mila.
La Tunisia è il primo paese produttore di olio di oliva per superficie dedicata all'agricoltura organica.
La maggior parte dei terreni destinati a biologico sono proprio olivicoli, visto che nel Paese non africano vi sono un totale di 376 mila ettari ad agricoltura bio. Quindi l'olivicoltura organica occupa quasi il 70% delle coltivazioni sostenibili tunisine.
In Africa altri Paesi che hanno una sviluppata agricoltura biologica sono la Tanzania (278 mila ettari) e l'Uganda (262 mila ettari).
La Tunisia si colloca al ventiquattresimo posto, su 181 nazioni, per area biologico.
Nel mondo il mercato dei prodotti biologici ha raggiunto i 90 miliardi di euro. Il primo mercato sono gli Stati Uniti, con 40 miliardi di euro, seguiti da Germania (10 miliardi), Francia (7,9 miliardi) e Cina (7,6 miliardi).
E' evidente, visto il trend di mercato e le favorevoli condizioni climatiche, che la Tunisia stia sviluppando proprio l'olivicoltura organica, per diventare leader di questa nicchia entro pochi anni.
Potrebbero interessarti
Mondo
Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee
Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali
09 luglio 2026 | 11:00
Mondo
Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo
La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale
09 luglio 2026 | 10:00
Mondo
UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde
Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali
08 luglio 2026 | 15:00
Mondo
Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025
Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro
08 luglio 2026 | 10:00
Mondo
Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano
Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%
08 luglio 2026 | 09:00
Mondo
OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola
L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità
07 luglio 2026 | 12:00