Mondo
Birra artigianale, vino e sidro: soft alcol nel futuro degli americani
Il vino non conosce crisi, soprattutto grazie al boom degli spumanti. Il vero successo del 2018 sono però le bevande al malto aromatizzate e altri cocktail premiscelati
01 marzo 2019 | T N
Sulla base dei dati preliminari pubblicati dall'IWSR, l'autorità leader nei dati e nell'analisi del mercato globale delle bevande alcoliche, il volume totale di alcol negli Stati Uniti è diminuito del -0,8% lo scorso anno a 3,345 miliardi di casse da 9 litri.
Gli alcolici distillati sono aumentati dell'1,9% e il vino è cresciuto leggermente dello 0,4%. Le innovazioni nelle categorie sidro e bevande miste hanno contribuito a invertire la tendenza, con aumenti rispettivamente del +4,1% e del +6,1%. La birra, che con 2,62 miliardi di casse da 9 litri ha dominato a lungo il mercato dell'alcool negli Stati Uniti, è scesa del -1,5%.
Diminuisce la quota di mercato della birra, aumenta la birra artigianale
Nel 2018, la birra ha raggiunto il 78,3% del volume di alcol negli Stati Uniti, in calo rispetto al 78,9% del 2017. L'interesse dei consumatori per la birra artigianale rimane comunque alto, con un aumento del +4,7% nel 2018 e un continuo aumento dei consumi in loco nelle birrerie nazionali.
24° anno consecutivo di crescita del vino
Nel 2018 il vino ha raggiunto il suo ventiquattresimo anno consecutivo di crescita di volume negli Stati Uniti, aiutato da più di 13.000 cantine del paese, un numero che è aumentato di quasi 1.000 unità nel 2018. Il segmento dei vini fermi, che rappresenta l'87,3% del totale dei vini, è cresciuto solo dello 0,2%. Gli spumanti, guidati dal prosecco (+11%), sono aumentati del 4,3%.
I seltzer alcolici e i sidri si dimostrano popolari
La categoria delle bevande miste (bevande al malto aromatizzate e altri cocktail premiscelati) è stata il segmento più vivace negli Stati Uniti nel 2018, in crescita del +6,1%, trainata dai seltzer alcolici, che i consumatori spesso percepiscono come alternative più salutari ad altri prodotti. Inoltre, i sidri al gusto di rosa e i sidri artigianali locali hanno contribuito a determinare una crescita del +4,1% in questa categoria.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00