Mondo
Metà dell'export spagnolo d'olio d'oliva arriva in Italia
Le esportazioni hanno come destinazione prioritaria l'Unione europea in quanto questo settore rappresenta il 61% del loro valore. Sono 443 imprese e cooperative spagnole che hanno venduto olio d'oliva al mercato italiano per 1,4 miliardi di euro
06 febbraio 2019 | C. S.
Le imprese e le cooperative spagnole del settore dell'olio d'oliva guardano sempre più spesso al mercato italiano per vendere olio d'oliva bulk e per spuntare prezzi migliori di quelli che possono ottenere in Spagna.
Secondo i dati della Relazione Annuale sul Commercio Estero dell'Alimentazione e dell'Agricoltura, pubblicata dal Ministero dell'Agricoltura, e con i dati del 2017, 443 imprese e cooperative spagnole hanno venduto olio d'oliva al mercato italiano per un totale di 1,436 miliardi di euro. Il valore medio delle esportazioni è stato di 3,24 milioni di euro, il più alto di tutti i mercati in cui viene esportato l'olio di oliva spagnolo.
Un altro mercato molto importante in termini di numero di imprese esportatrici è quello degli Stati Uniti. Sono 347 le imprese che hanno esportato negli Usa per un fatturato globale di 511 milioni di euro. Sebbene la percentuale di olio d'oliva confezionato esportato negli Stati Uniti, in particolare l'olio d'oliva vergine ed extravergine, sia molto più elevata che in Italia, anche la percentuale di oli bulk, destinati a essere confezionati negli Stati Uniti è cresciuta significativamente negli ultimi tre anni.
Sul terzo gradino del podio, per numero di imprese esportatrici, spicca il caso della Francia, con un totale di 338 aziende per un valore di 465 milioni di euro, seguito dal Portogallo con 324 imprese e 544 milioni di euro.
Secondo i dati del rapporto sul commercio estero dell'agroalimentare, "Gli oli di oliva sono sempre stati nella lista dei cinque prodotti agroalimentari più esportati e rappresentano l'80% delle esportazioni e il 15% delle importazioni del gruppo totale di oli vegetali. Il valore delle esportazioni nel periodo considerato (2013-2017) è cresciuto globalmente dell'85,7%, con aumenti costanti, tranne che nel 2015. Nel 2017 è stato raggiunto un nuovo record di esportazioni, pari a 3.931,32 milioni di euro, con un incremento del 18,6% rispetto al 2016".
Le esportazioni hanno come destinazione prioritaria l'Unione europea in quanto questo settore rappresenta il 61% del loro valore. Le importazioni, invece, provengono principalmente da paesi terzi, rappresentando il 73% del loro valore, in primis la Tunisia che si distingue per i suoi accordi tariffari con l'Unione europea.
Potrebbero interessarti
Mondo
Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola
Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura
18 settembre 2026 | 10:30
Mondo
Produzione greca tra alti e bassi, in Etolia-Acarnania raccolto di olive in calo fino al 60%
La nuova campagna olivicola si apre con prospettive molto diverse nelle principali aree produttive della Grecia. In Etolia-Acarnania le prime stime indicano una riduzione della produzione compresa tra il 50% e il 60%
17 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti
Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica
16 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro
Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli
16 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard
Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica
15 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili
Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite
14 settembre 2026 | 16:00