Mondo
Il Dalai Lama ama l'olio extra vergine d'oliva
Nella scelta del capo spirituale del Tibet una forte connotazione simbolica, poichè l'olio extra vergine d'oliva esprime gentilezza e naturalità, ma anche politica visto che sull'Himalaya il governo cinese prevede di piantare 160 mila ettari di oliveti
25 gennaio 2019 | Vilar Juan
Il cibo tradizionale tibetano è il preferito del quattordicesimo Dalai Lama. Tra le sue ricette preferite ci sono i "momos" o gnocchi. Questi gnocchi sono stati creati dallo stesso Tenzin Gyatso. Contengono un'abbondanza di olio extra vergine di oliva, noto per la sua gentilezza e vicinanza alla natura, oltre che per i suoi benefici nutraceutici.
La figura del Dalai Lama rappresenta il principio del Bodhisattva ideale. Questo deve essere compreso nel contesto dell'idea di karma e rinascita, che esprime che non solo si vive una vita su questa terra, ma si vive una successione di vite. Agli occhi dei tibetani, il Dalai Lama è tutto. È stato il governatore temporaneo e anche il capo spirituale del Tibet per più di 500 anni.
La terra del Dalai Lama si è interessata all'olivo negli anni '60. Questo interesse derivava dalla Russia e dall'Albania. Il progetto più ambizioso è iniziato nel 2011, quando il governo cinese ha avviato un programma per piantare 160.000 ettari di uliveti nei pressi del Tibet, sull'Himalaya. Questo progetto è molto avanzato e ha portato alla protezione contro l'erosione dei pendii, ha ridotto la migrazione della popolazione e ha dimostrato di essere una coltura redditizia e sociale.
Con questi programmi la Cina, che dal 1959 controlla la regione tibetana, mira ad aumentare la produzione di olio extra vergine di oliva. Tuttavia, anche se non riuscirà a soddisfare la crescente domanda interna.
Potrebbero interessarti
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00
Mondo
Quattro riconoscimenti al comparto primario andaluso
La prima edizione dei Galardones a la Contribución y el Desempeño del Sector Primario Andaluz si concluderà il 1° ottobre a Jaén. I premi riconoscono sostenibilità e responsabilità sociale, carriera professionale, innovazione e impatto sul territorio
03 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, previsioni record per la campagna 2026/27: produzione stimata a 1,6 milioni di tonnellate
Il Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación spagnolo ha pubblicato la prima stima ufficiale. Dopo due annate difficili, la Spagna si prepara a un rimbalzo produttivo del 35% rispetto alla media degli ultimi sei anni. Andalucía e Jaén trainano la ripresa, mentre il resto delle regioni mostra andamenti divergenti
01 ottobre 2026 | 11:43
Mondo
In Grecia nasce una nuova associazione per rafforzare il valore dell’olio d’oliva
Produttori, commercianti, confezionatori ed esportatori uniscono le forze per aumentare il valore aggiunto dell’olio greco e ridurre la dipendenza dalle vendite di prodotto sfuso
01 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Un ettaro di oliveto irriguo costa il doppio di un oliveto in asciutto in Spagna
Il prezzo medio di un ettaro di oliveto asciutto raggiunge 13.063 euro nel 2024, contro i 25.245 euro dell’oliveto irrigato. In crescita anche gli affitti, mentre il mercato fondiario conferma l’elevato numero di compravendite di oliveti
30 settembre 2026 | 11:00