Mondo

La foto del mondo dell'olio d'oliva europeo: stock in aumento e consumi in diminuzione

I dati forniti dall'Unione europea, al 31 agosto, mostrano un trend in linea con la scorsa campagna olearia anche se rimane in giacenza più olio, in particolare in Italia e in Grecia. L'export non brilla

07 settembre 2018 | T N

La produzione finale di olio d'oliva nell'Ue ha raggiunto 2.175.900 tonnellate rispetto alle 1.752.000 tonnellate della stagione precedente.
Nonostante questo significativo aumento, le giacenze non dovrebbero essere significativamente superiori allo scorso anno, anche se in aumento.

Lo stock finale, secondo le proiezioni dell'Unione europea, dovrebbe essere di 430 mila tonnellate (contro le 316 mila della scorsa campagna) con una banda di oscillazione del 10-12%. Se, quindi, la commercializzazione al di fuori dei confini europei dovesse ripartire, con margini di crescita importanti, gli stock potrebbero essere inferiori alle 400 mila tonnellate.

Ovviamente è la Spagna il Paese dove si concentrerà la maggior parte del prodotto, con circa 316 mila tonnellate, con la restante parte equamente divisa tra Italia e Grecia.

L'export d'olio d'oliva europeo, nel 2017/18, non ha brillato. In termini di esportazioni, i paesi dell'Unione Europea hanno esportato fino ad agosto un totale di 1.538.700 tonnellate di olio d'oliva, in leggero aumento rispetto alle 1.535.600 tonnellate del 2016/2017. Del quantitativo totale esportato, la maggior parte è rimasta nella stessa Unione Europea, 961.300 tonnellate, rispetto alle 577.300 tonnellate per conto terzi.

In termini di consumo a livello comunitario, l'Ue lo stima a 1.543.600 tonnellate, in calo rispetto al 2016/17, con l'Italia che consuma la maggior parte dell'olio d'oliva, con 560.700 tonnellate, seguita dalla Spagna con 470.000 tonnellate. Consumi in calo anche in Paesi come la Grecia, il Portogallo e la Francia, con 105.000, 70.000 e 109.000 tonnellate consumate rispettivamente nel 2016/2017.

Potrebbero interessarti

Mondo

PAC: passi necessari ma non sufficienti

La prospettiva di un aumento delle risorse della PAC da 294 a 387 miliardi è un segnale positivo, ma deriva da meccanismi di flessibilità con ampia discrezionalità agli Stati. Non esiste alcun automatismo che garantisca che tali fondi saranno effettivamente destinati all'agricoltura

08 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Una campagna olearia inferiore alle 1,3 milioni di tonnellate in Spagna e alle 300 mila tonnellate in Italia

Si raffredda l'entusiasmo per la campagna olearia in Spagna tra ritardi nella raccolta, rese più nasse del previsto e minori flussi di olive in arrivo nei frantoi. Anche in Italia la raccolta è meno soddisfacente del previsto: 108 mila tonnellate in Puglia

08 gennaio 2026 | 10:00

Mondo

Cambia la PAC: dotazione vincolata di 293,7 miliardi di euro

Si rafforzeranno gli strumenti anticrisi, con "il raddoppio a 6,3 miliardi di euro" della rete di sicurezza per stabilizzare i mercati agricoli.  L'Italia potrà contare su maggiori risorse rispetto al passato, con addirittura 10 miliardi in più rispetto alla precedente proposta di stanziamento

07 gennaio 2026 | 08:30

Mondo

Tolti i dazi supplementari alla pasta italiana negli USA

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso note alcune valutazioni in relazione ai dazi antidumping su alcuni marchi di pasta italiani. L'analisi post-preliminare infatti ridetermina in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria lo scorso 4 settembre

05 gennaio 2026 | 11:00

Mondo

Olivi millenari trasferiti a Dubai da Spagna e Italia

Keturah Reserve di Dubai è uno dei progetti residenziali più ambiziosi della città. Gli olivi monumentali, alcuni con più di 2.500 anni di storia e il cui valore può raggiungere i 200 mila euro per esemplare saranno ripiantati a Dubai 

02 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

In Inghilterra stop alla bollitura delle aragoste vive

L’Inghilterra si prepara a seguire i precedenti virtuosi di Svizzera, Norvegia e Nuova Zelanda, dove la pratica crudele della bollitura dei crostacei coscienti è illegale da tempo

31 dicembre 2025 | 09:00