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L'Europa si accorge che serve equa remunerazione dei profitti nelle filiere agroalimentari
Lanciata nel 2015 la Agri-food supply chain, ovvero le regole per impedire pratiche sleali di concorrenza nel settore agroalimentare, non è mai stata una priorità della Commissione europea. Ora il commissario europeo all'agricoltura, Phil Hogan, promette un intervento legislativo nel 2018
08 dicembre 2017 | T N
L'industria alimentare europeaaveva lanciato, già nel settembre 2013, l'iniziativa Supply Chain Initiative contro le pratiche sleali nelle filiere alimentari. Si trattava di un protocollo di carattere volontario che, già nel 2015, il commissario all'agricoltura Phil Hogan aveva bollato come inadeguato.
A suo parere, il gruppo di alto livello sulla filiera agroalimentare e il codice di condotta volontario non ha funzionato come avrebbe dovuto, in quanto gli agricoltori si trovano ancora nella situazione di non essere adeguatamente pagati per i loro prodotti.
La Commissione ha quindi lanciato il progetto per la Agri-food supply chain, dando il via a una campagna di ascolto che ha portato a evidenziare come, se il settore industriale ritiene al 65% che le norme esistenti siano sufficienti, solo il 2,3% degli agricoltori pensa altrettanto, secondo i dati pubblicati a gennaio 2017.
A seguito della pubblicazione di tali dati il commissario Hogan aveva annunciato che nella seconda metà dell'anno la Commissione europea “presenterà una proposta legislativa” per contrastare le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, che ha continuato: "stiamo lavorando con le altre direzioni della Commissione sulla scorta del rapporto della task-force dei mercati agricoli per sostenere la posizione degli agricoltori nella filiera, visto che non stanno guadagnando come dovrebbero dalla attuale distribuzione del valore nella filiera”.
Di proposte legislative, però, neanche l'ombra. Ecco quindi la nuova promessa.
Nel primo semestre del 2018 saranno pronte le proposte legislative della Commissione europea contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare. Lo ha detto il commissario europeo all'agricoltura, Phil Hogan, intervenendo a Bruxelles ai lavori del Forum per una catena alimentare più performante.
''Gli agricoltori raccolgono solo le briciole del valore aggiunto creato dalla catena di approvvigionamento alimentare nell'Ue'' - ha dichiarato Hogan - precisando che ''la Commissione intende rispondere a questo problema proponendo nel 2018 nuove misure per migliorare il funzionamento nel settore''.
La Commissione ha anche pubblicato i risultati della nuova consultazione pubblica lanciata per conoscere l'opinione al riguardo di tutti gli interessati. L'analisi dei dati evidenzia che una larghissima maggioranza delle risposte giunte a Bruxelles sono a favore di un'azione a livello europeo per una catena alimentare più equa.
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