Mondo
Giro d'affari da 9 miliardi di euro per il biologico in Germania
La superficie destinata a biologico in Germania ha ormai superato abbondantemente il milione di ettari e l'ortofrutta organica è sempre più trendy nei ristoranti tedeschi. Smoothies e mini verdure per snack veloci sono la nuova moda
05 maggio 2017 | C. S.
Cresce il biologico in Germania. Secondo l’Associazione nazionale tedesca per l’agricoltura biolo (Bund Ökologische Lebensmittelwirtschaft e.V) nel 2016 la superficie destinata ha fatto segnare un incremento dell’8,9%, rispetto al 2015 per un totale di 1,2 milioni di ettari di terra. Il numero delle aziende agricole bio ha registrato un progresso dell’8,6%: in tutto 26.855 le aziende.
Il fatturato derivante dalla vendita di prodotti alimentari bio all’interno del mercato tedesco ha registrato un balzo del 9,9% (9,4 miliardi di euro). Il 58% del fatturato è derivato dalla vendita di prodotti alimentari biologici attraverso il canale del commercio al dettaglio (con un incremento rispetto al 2015 del 14,6%); le vendite nei negozi rappresentavano nel 2016 il 30% del giro d'affari dell’intero segmento (più 5%), mentre il fatturato derivante dalla vendita di prodotti alimentari biologici per e-commerce o in macellerie, fruttivendoli e mercati settimanali valeva il 12% (1,1 miliardi di euro).
Gran parte della superficie destinata in Germania all’agricoltura biologica viene dedicata alla coltivazione di cereali, in particolare grano e segale. In seconda e terza posizione seguono mangime e legumi. Quanto alla produzione bio di verdure, nel 2015 erano 251 gli ettari coltivati in serra. L’85% della produzione in serra di verdure si concentra su sei prodotti principali: insalata valeriana, pomodori, cetrioli, peperoni, rape e lattuga. La maggior parte della superficie destinata in Germania all’agricoltura biologica si trova nelle regioni del Saarland (con una quota del 13%), dell’Assia (11%) e del Brandeburgo (10%).
Sempre più trendy in Germania i nuovi format delle catene di ristoranti specializzate su determinati alimenti e con ambientazioni che creano atmosfere lifestyle, come ad esempio Coffee Fellows o Hans im Glück. Il consumatore tedesco premia, quindi, chi scommette anche su nuove materie prime fresche e vegetali, ad esempio mini verdure e nuove combinazioni di frutta e verdura per la preparazione di smoothies, amati soprattutto da vegetariani e vegani.
Potrebbero interessarti
Mondo
Un ristorante su cinque nel mondo serve cibo italiano

La cucina italiana nel mondo vale 250 miliardi di dollari. Di particolare importanza l'affezione negli Stati Uniti e in Cina, che insieme coprono oltre il 65% dei consumi globali per la cucina italiana
28 agosto 2025 | 10:00
Mondo
Utile netto di 2 milioni di euro nel primo semestre 2025 per Deoleo

Il margine lordo è aumentato del 22% a 62 milioni di euro, nonostante il dato totale delle vendite sia diminuito del 14%. La società ha anche ridotto del 5% il suo indebitamento finanziario netto
27 agosto 2025 | 11:00
Mondo
L'olio extravergine di oliva australiano del 2025 arriva sul mercato

Gli olivicoltori australiani producono in media circa 14,5 milioni di litri di olio d'oliva all'anno, di cui oltre il 90% è olio d'oliva di alta qualità certificato nell'ambito del programma OliveCare
26 agosto 2025 | 09:00
Mondo
L'ondata di caldo in Spagna ha colpito anche gli olivi

L'ondata di caldo dal 3 al 18 agosto ha superato il precedente record, registrato nel luglio 2022. Il periodo tra l'1 e il 20 agosto di quest'anno è stato il più caldo mai rilevato almeno dal 1961 in Spagna. Le conseguenze per l'olivo
25 agosto 2025 | 14:00
Mondo
Record di vendite per l'olio di oliva spagnolo a luglio

Vendute 131 mila tonnellate di olio a cui si aggiungono 16 mila tonnellate di importazione. Stock di poco superiore a 500 mila tonnellate, con alte giacenze per l'industria olearia che si vuole cautelare da eventuali rialzi dei prezzi
25 agosto 2025 | 13:00
Mondo
Tensione per i dazi del 15% sull'olio di oliva negli Stati Uniti

Nonostante le pressione degli stessi industriali dell'olio americani, al momento i dazi di Trump sull'olio di oliva vengono confermati al 15%. Una pressione non insostenibile ma certo un danno per il settore oleario nazionale
25 agosto 2025 | 11:00