Mondo

Al NYIOOC 2017, per il terzo anno consecutivo grande affermazione dell’Italia nel suo complesso

l’Italia ha conseguito 4 “Best in Class” con le aziende Domenica Fiore Olio Reserva, Fonte di Foiano Gran Cru, Azienda Agricola Donato Conserva Mimì Coratina e Paolo Bonomelli Trefort. A seguire 82 premi “Gold” e 38 “Silver”

04 maggio 2017 | Antonio G. Lauro

A New York City si tirano le somme della quinta edizione del più grande concorso oleario planetario.

Nonostante una stagione difficile e dopo una campagna olearia che ha segnato un calo del 30% della produzione mondiale, 910 extravergini, provenienti da 27 paesi, sono stati presentati all’assaggio del New York International Olive Oil Contest (NYIOOC), a conferma di un forte segno di crescita del numero di produttori dell’alta qualità mondiale.

Le aziende italiane hanno portato a casa, per il terzo anno consecutivo, il numero più elevato di riconoscimenti, con ben 124 oli extra vergine d'oliva premiati. A seguire la Spagna con 110 premi, gli Stati Uniti con 71 riconoscimenti, la Grecia con 47 premi e – tra gli altri – vincitori da paesi quali Portogallo, Slovenia, Sudafrica, Croazia, Uruguay, Marocco, Brasile e Cina. Nel complesso, 463 oli extravergine di oliva sono stati designati quali migliori al mondo.

In particolare, l’Italia ha conseguito 4 “Best in Class” con le aziende Domenica Fiore Olio Reserva, Fonte di Foiano Gran Cru, Azienda Agricola Donato Conserva Mimì Coratina e Paolo Bonomelli Trefort, di diritto nell’olimpo mondiale dell’extravergine di qualità.

A seguire 82 premi “Gold” e 38 “Silver”, per un totale di 124 premi su 198 oli in concorso, pari al 63% di aziende premiate sul totale degli oli italiani in gara (lista completa dei vincitori su https://www.bestoliveoils.com).

Gli oli sono stati valutati da quindici esperti provenienti da ogni regione produttrice di olio d'oliva al mondo (Tunisia, Australia, Giappone, Spagna, Grecia, Italia, Stati Uniti, Francia, Argentina e Turchia), tra i quali i nostri Giuseppe Di Lecce e Antonio Giuseppe Lauro, tutti definiti da Cord non solo come “i migliori Top Taster al mondo con anni di esperienza”, ma giudici che “condividono un profondo rispetto per questo prodotto e le persone che stanno dietro. E lo hanno dimostrato con il loro intenso interesse per ognuno dei campioni e l’estremo livello di concentrazione che ho osservato per ben 910 volte negli ultimi quattro giorni".

"Ora abbiamo 463 prodotti di classe mondiale da scegliere – dichiara Curtis Cord - 463 produttori che quest'anno sono venuti a New York con qualcosa da dimostrare. 463 oli di oliva freschi, salutari, aromatici, ben bilanciati e deliziosi”.

L'elenco completo dei vincitori del Concorso di New York è sul sito ufficiale dei risultati (https://www.bestoliveoils.com), insieme a informazioni dettagliate su tutti gli olii.

Inoltre, chiunque può acquistare le bottiglie sul portale Best New Olive Oils Marketplace (https://shop.bestoliveoils.com), che collega produttori, distributori e clienti. Le aziende vincenti saranno inoltre presentate nella prima "Guida ai migliori olio d'oliva del mondo", una guida che sarà pubblicata in maggio.

Potrebbero interessarti

Mondo

Record storico dell'export di olio di oliva tunisino imbottigliato

Il governo tunisino punta a consolidare il momentum export. L'obiettivo dichiarato è raggiungere le 60.000 tonnellate di olio di oliva condizionato esportato entro la fine di ottobre, sfruttando la finestra commerciale favorevole

24 luglio 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio

Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni

23 luglio 2026 | 13:00

Mondo

L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide

Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto

23 luglio 2026 | 11:00

Mondo

L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore

Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa

23 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità

Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export

22 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati

Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo

22 luglio 2026 | 09:00