Mondo

Produzione d'olio d'oliva in Spagna sotto le 1,3 milioni di tonnellate

Nessun timore che manchi l'olio a scaffale. A fine della campagna olearia in giacenza rimarranno 200 mila tonnellate, sufficienti a garantire con l'annata successiva. Nessuna speranza, però, che i prezzi calino nel breve-medio periodo

17 marzo 2017 | T N

La produzione d'olio d'oliva in Spagna sarà di poco inferiore alle 1,3 milioni di tonnellate, secondo la proiezione dell'associazione di produttori Asaja Córdoba.

La produzione iberica a fine febbraio, infatti, si è attestata a 1.230.000 mila tonnellate di olio di oliva, secondo i dati del Ministero dell'agricoltura. Proprio il mese di febbraio ha fatto segnare un record produttivo in Spagna, con 152 mila tonnellate prodotte (più o meno quanto la produzione italiana da ottobre a dicembre). Il boom produttivo iberico a febbraio va inquadrato nell'ambito del ritardo della campagna olearia, di fatto decollata solo alla metà di dicembre.

Secondo i dati del Ministero dell'agricoltura iberico, a fine febbraio, le giacenze erano pari a 987 mila tonnellate, con un aumento di 25 mila tonnellate rispetto al mese precedente ma in calo di 90 mila rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

E' questo dato ad aver creato un po' di fibrillazione sul fronte dei prezzi, anche in Spagna, con l'extra vergine alzatosi a 4 euro/kg.

Buoni i dati delle vendite che, solo a febbraio, sono cresciuti di 7000 tonnellate rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, per 136 mila tonnellate totali.

Anche quest'ultimo dato, ovvero la crescita delle vendite (soprattutto l'export) pur in presenza di prezzi alti, ha fatto preoccupare gli operatori. Se dovesse mancare l'olio? Secondo Asaja Córdoba, però, non c'è troppo da temere. Tendendo conto dell'andamento del mercato degli ultimi anni, le giacenze in fondo alla campagna olearia dovrebbero essere di 200 mila tonnellate, scarse dunque, ma sufficienti a garantire il collegamento con la nuova campagna olearia.

A fronte della situazione di mercato, con vendite che tirano e disponibilità limitate, non vi sono prospettive che le quotazioni all'ingrosso scendano nel breve-medio periodo, almeno non fino a quanto verranno confermate le prime proiezioni sulla prossima campagna olearia.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi

Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica

09 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo

Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais

08 aprile 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo

La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)

08 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM

Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente

07 aprile 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP

In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine

03 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva

L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia

02 aprile 2026 | 12:00