Mondo

Tre multinazionali domineranno su sementi e fitofarmaci

Monsanto ha accettato l'offerta di Bayer, un'operazione da 66 miliardi di dollari. DuPont e Dow Chemical stanno trattando la fusione. Syngenta è già nelle mani della cinese ChemChina. Più di metà del mercato sementieri e dei presidi fitosanitari in mano a tre multinazionali

14 settembre 2016 | T N

La chimica agricola e il mercato sementiero nelle mani di pochi, anzi di molto pochi.

L'acquisizione della svizzera Syngenta da parte del colosso cinese ChemChina ha smosso le acque.Troppo elevato il rischio di acquisizioni ostili per mantenere gli equilibri come conosciuti da decenni.

E' così che le americane DuPont e DowChemical stanno trattando per una fusione.

E' così che Bayer ha lanciato un'offerta per Monsanto, offerta che è stata accettata secondo quanto riporta il Financial Times, sulla base di 130 dollari ad azione, per un controvalore dell'operazione di 66 miliardi di dollari. Per convincere il consiglio di amministrazione di Monsanto, Bayer avrebbe anche raddoppiato a tre miliardi di dollari la commissione da pagare se l'operazione venisse bocciata dall'Antitrust.

La fusione tra DuPont e DowChemical dovrebbe valere complessivi 130 miliardi di dollari.

L'unico colosso, che occupa solo il mercato dei fitofarmaci, che resta da solo al momento è Basf.

Facciamo due conti.

Le americane Monsanto, Dow Chemical e Dupont controllano circa il 47% del commercio internazionale delle sementi e il 24% di quello dei presidi sanitari.

La svizzera Syngenta, ora cinese, controlla il 18% del mercato dei presidi fitosanitari e il 9% di quello delle sementi.

Bayer ha il 3% del mercato sementiero e il 17% di quello dei fitofarmaci.

Basf ha il 9% del mercato dei presidi fitosanitari.

Le sette sorelle dominano, dunque, dominano il 59% del mercato sementiero e il 68% di quello dei fitofarmaci.

Solo che, da sette, presto diventeranno quattro sole, con Bayer-Monsanto, DowChemical-Dupont, Syngenta-ChemChina e Basf. L'ultima di queste diventerà, probabilmente, la preda più ambita di una prossima scalata, amichevole o ostile.

Tre multinazionali, in prospettiva, domineranno incontrastate sul mercato dei semi e dei presidi fitosanitari. Detto in altri termini la sicurezza alimentare, in tutte le sue sfumature e accezioni, non sarà più legata alle politiche degli Stati ma alla volontà di tre colossi che potranno controllare l'agricoltura mondiale.

 

Potrebbero interessarti

Mondo

Cambia la PAC: dotazione vincolata di 293,7 miliardi di euro

Si rafforzeranno gli strumenti anticrisi, con "il raddoppio a 6,3 miliardi di euro" della rete di sicurezza per stabilizzare i mercati agricoli.  L'Italia potrà contare su maggiori risorse rispetto al passato, con addirittura 10 miliardi in più rispetto alla precedente proposta di stanziamento

07 gennaio 2026 | 08:30

Mondo

Tolti i dazi supplementari alla pasta italiana negli USA

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso note alcune valutazioni in relazione ai dazi antidumping su alcuni marchi di pasta italiani. L'analisi post-preliminare infatti ridetermina in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria lo scorso 4 settembre

05 gennaio 2026 | 11:00

Mondo

Olivi millenari trasferiti a Dubai da Spagna e Italia

Keturah Reserve di Dubai è uno dei progetti residenziali più ambiziosi della città. Gli olivi monumentali, alcuni con più di 2.500 anni di storia e il cui valore può raggiungere i 200 mila euro per esemplare saranno ripiantati a Dubai 

02 gennaio 2026 | 09:00

Mondo

In Inghilterra stop alla bollitura delle aragoste vive

L’Inghilterra si prepara a seguire i precedenti virtuosi di Svizzera, Norvegia e Nuova Zelanda, dove la pratica crudele della bollitura dei crostacei coscienti è illegale da tempo

31 dicembre 2025 | 09:00

Mondo

Secondo fallimento per società che producono carne coltivata

Dopo l'israeliana Believer Meats, un altro gruppo chiude i battenti: si tratta dell'olandese Meatable. I problemi irrisolti: i costi di produzione sono ancora elevati, la scalabilità industriale è complessa e l’accettazione da parte dei consumatori non è scontata

30 dicembre 2025 | 11:00

Mondo

La degustazione di oli della Collezione Mondiale delle Varietà di Olivo

Nel campo sperimentale di Cordoba c’è un grande patrimonio genetico con una moltitudine di varietà, circa più di 2000, di cui 1290 accessioni che comprendono circa 775 varietà provenienti da 29 paesi

30 dicembre 2025 | 10:00