Mondo
Record di vendite per i vini australiani e neozelandesi all'estero
Impressionante la cavalcata dell'Australia vitivinicola in Cina e Hong Kong, con crescite del 66 e 22% nel 2015 rispetto ad anno precedente. La Nuova Zelanda raggiunge il record storico di un miliardi di dollari di fatturato dall'export del vino
18 febbraio 2016 | T N
La Nuova Zelanda vitivinicola ha raggiunto, nel 2015, il suo record storico di 1 miliardo di dollari di export vitivinicolo.
I mercati dove la crescita del vino neozelandese è stato maggiore, con percentuali a doppia cifra, sono stati gli Stati Uniti (+26%), il Canada (+18%) e il Regno Unito (+12%).
Secondo il presidente dell'associazione neozelandese dei produttori di vino, la crescita dell'export dovrebbe continuare almeno fino al 2020 quando la Nuova Zelanda conta di arrivare a un fatturato esportato di 1,3 miliardi di dollari all'anno.
Non è solo la Nuova Zelanda, nel continente oceanico, ad avere avuto risultati vitivinicoli straordinari nel 2015. Anche l'Australia può festeggiare con un incremento, in valore del 14% nel 2015 rispetto al 2014 e raggiungendo i 1,49 miliardi di dollari di export.
E' l'Asia il mercato di riferimento del vino australiano, con esportazioni verso la Cina per 263 milioni di dollari, cresciute del 66%, e verso Hog Kong per 122 milioni di dollari con una crescita del 22%. Presto proprio la Cina potrebbe raggiungere gli Stati Uniti quanto a importazioni di vino australiano. In America, infatti, l'export è pari a 315 milioni di dollari, con una crescita del 4% nel 2015 rispetto al 2014. Praticamente appaiati invece i mercati britannico e cinese, con il Regno Unito che nel 2015 ha importato 267 milioni di dollari di vino australiano, con una crescita di solo lo 0,2%. E' quindi ipotizzabile, già nel 2016, il sorpasso della Cina sulla Gran Bretagna quale mercato di sbocco per il vino australiano.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00