Mondo

TerraOlivo fa sei. Torna il concorso oleario che anima la Terra Santa

Già 270 i campioni arrivati in Israele da Argentina, Cile, Uruguay, Perù, Stati Uniti, Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Sud Africa, Turchia, Marocco e Grecia oltre, ovviamente, Israele

20 maggio 2015 | Antonio G. Lauro

Le campagne del Nord del mondo sono invase, in questi giorni, dalla moltitudine dei fiori d'olivo, che rendono unico ed irripetibile lo spettacolo offerto a quanti fermano l’occhio su queste distese infiorate. Quel fiore dell’olivo, simbolo di fecondità, auspicio per una annata generosa e presagio di un raccolto abbondante.

Questo sarà il futuro prossimo, ma oggi occorre fare da conto con le produzioni passate e con quelle che stanno per giungere dal Sud del mondo oleario e che saranno messe a concorso in Terra Santa per stabilire – una volta per tutte - la Top Ten mondiale dell’olio da olive di alta qualità.

L’occasione, viene così offerta dal Concorso Internazionale sull'Olio Extravergine di Oliva TerraOlivo Gerusalemme, giunto alla sua sesta edizione, che proroga al 7 giugno 2015 i termini per partecipare all’edizione 2015 del premio oleario.

“Ad oggi, riferisce il direttore marketing Moshe Spak, sono già 270 i campioni arrivati in Israele da Argentina, Cile, Uruguay, Perù, Stati Uniti, Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Sud Africa, Turchia, Marocco e Grecia oltre, ovviamente, Israele e tutto lascia presagire che saranno abbondantemente superati i numeri assoluti dello scorso 2014. In leggera flessione le iscrizioni dall’Italia (come tra l’altro già avvenuto in altri concorsi internazionali), causata, in parte, dalle scarse quantità di prodotto dell’ultima difficile campagna olearia. Anche se l’Italia, ricorda Spak, nel 2014 è stata la nazione che ha portato a casa il primo premio assoluto – ed il più prestigioso - International Grand Champion TerraOlivo 2014, messo in palio tra i 407 oli in concorso. Si è aspettato il mese di giugno, continua la nota del direttore Spak, per consentire anche agli oli provenienti dall'emisfero Sud di partecipare al premio TerraOlivo. Infatti, è noto a tutti che nella parte Sud del Mondo (Argentina, Australia, Cile, Nuova Zelanda, Perù, South Africa, Uruguay) la produzione di olio extravergine di oliva avviene in primavera e non in autunno come in Europa ed in tutto l'emisfero Nord.”

Il lavoro preparatorio e l'attesa degli organizzatori di TerraOlivo è stata quindi fortemente ripagata dalla grande presenza di campioni di olio extravergine di oliva proveniente da tutto il mondo olivicolo. Non resta adesso che attendere il verdetto finale ed aspettare il 10 giugno quando, nel corso della cerimonia di premiazione, verranno svelati al mondo i vincitori del concorso.

Per chi volesse ancora partecipare, ricordando che i campioni dovranno arrivare in Israele entro il 7 giugno 2015, è attivo il sito web di TerraOlivo (www.terraolivo.org) dove potrete trovare le modalità di partecipazione al concorso.

Potrebbero interessarti

Mondo

Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare

Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato

20 settembre 2026 | 12:00

Mondo

Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola

Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura

18 settembre 2026 | 10:30

Mondo

Produzione greca tra alti e bassi, in Etolia-Acarnania raccolto di olive in calo fino al 60%

La nuova campagna olivicola si apre con prospettive molto diverse nelle principali aree produttive della Grecia. In Etolia-Acarnania le prime stime indicano una riduzione della produzione compresa tra il 50% e il 60%

17 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti

Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica

16 settembre 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro

Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli

16 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard

Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica

15 settembre 2026 | 09:00