Mondo

L'extra vergine Igp Toscano vola a New York: certezza dell'orgine contro ogni accusa

L’uscita della vignetta del New York Times, cade proprio a una settimana dall’inizio della promozione che il Consorzio dell'olio Toscano ha studiato e organizzato proprionella Grande Mela in partnership con Eataly, il colosso del food made in Italy

13 febbraio 2014 | C. S.

La notizia ormai nota della vignette di Nicholas Blechman sul New York Times che ha fatto il giro del mondo ha creato scompiglio. Ha generato dichiarazioni squalificanti e penalizzanti nei confronti dell’intero comparto olivicolo italiano e di riflesso anche su quello della Regione Toscana.
Le ultime dichiarazioni del Presidente Enrico Rossi e dell’Assessore all’agricoltura Gianni Salvadori trovano piena sintonia con la posizione del Consorzio di tutela del vero olio toscano, quello Toscano IGP garantito dal 1998 dal marchio comunitario e dall’azione di protezione attuata dallo stesso Consorzio.

Anche il presidente del Consorzio Fabrizio Filippi ha sottolineato l’importante ed efficace azione che il Consorzio sta portando avanti con grande impegno e sforzo nel rispetto dei propri 11.000 soci ed anche dei sempre più numerosi consumatori.
Purtroppo ancora oggi però esiste un grande gap informativo su chi sia il vero olio toscano e per dare la giusta informazione occorrono grandi investimenti e tempo.

Il vero olio toscano igp rappresenta circa il 20% della produzione di olio a livello regionale ed è riconoscibile dal marchio Toscano sul collo di ogni bottiglia certificata.
Ma come si suol, dire, tutto il male non viene per nuocere perché noi, alla stregua di quanto proposto dalla Regione Toscana, non soltanto invitiamo il giornalista qui nella nostra terra, ma sembra “fatto a posta” - per usare un gergo colloquiale - l’uscita della vignetta, cade proprio a una settimana dall’inizio della promozione che il Consorzio ha studiato e organizzato proprio a New York in partnership con Eataly, il colosso del food made in Italy.

Per tutto febbraio il Consorzio sarà l’ospite d’onore con degustazioni ed eventi all’interno del mega store.
L’intento è ancora una volta, quello di fare chiarezza e cultura attorno all’olio che rappresenta uno tra i prodotti più importanti dell’export e simbolo della nostra autenticità.

Ecco perché quindi sulla stessa scia delle dichiarazioni del presidente della Regione Toscana, il Consorzio ha invitato l’autore delle “strisce accusatorie”, a venire a New York, da Eataly, il 5 febbraio, in occasione di una presentazione alla stampa americana e di un tour esperienziale fra assaggi di food e oli Toscano IGP, quello vero!

E' stata l’occasione ufficiale per fare chiarezza intorno a questo prodotto, puntando il dito proprio su quelle tre bottiglie della vignetta che sembrano essere esenti da adulterazioni e che potrebbero essere, guarda caso, proprio le nostre del Toscano IGP.

Appuntamento da Eataly fino al 28 febbraio alla scoperta di questa grande eccellenza che ci rende orgogliosi di essere Toscani.

Potrebbero interessarti

Mondo

51 mila euro agli oleifici per salvaguardare la filiera olearia delle Canarie

Il Governo delle Canarie stanzia 51.875 euro a favore di 11 oleifici dell’arcipelago per sostenere la capacità di molitura e trasformazione dopo le campagne caratterizzate da una forte contrazione della produzione di olive. Il contributo potrà arrivare fino a 12.500 euro per impresa

27 agosto 2026 | 10:00

Mondo

La strategia dell'Andalusia per l’olivicoltura: in campo quasi un miliardo di euro

La Junta de Andalucía ha già avviato 45 delle 52 misure previste dalla prima strategia regionale per il settore olivicolo. Nel 2025 sono stati mobilitati oltre 347 milioni di euro, mentre il piano complessivo prevede investimenti per 986,8 milioni entro il 2027

27 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Le cooperative andaluse dicono no alla vendita di Deoleo a Coricelli

La federazione delle cooperative agroalimentari sostiene l'offerta di Dcoop e lancia l'allarme: il controllo di Coricelli potrebbe favorire le importazioni di olio da paesi terzi, penalizzando la produzione nazionale

27 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Sempre più Spagna e meno Italia per l'olio di oliva tunisino

Le esportazioni di olio d’oliva della Tunisia raggiungono 368 mila tonnellate nei primi nove mesi della campagna 2025-2026, con ricavi per circa 1,4 miliardi di euro. L’Ue assorbe il 57,1% dei volumi, con Spagna e Italia principali destinazioni

26 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate

Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate

25 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali

Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza

25 agosto 2026 | 10:00