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C'è spazio per l'extra vergine di qualità in Cina ma il business è con l'olio di fogna

Secondo quanto riportato dal Washington Post il mercato è fortemente condizionato da processi illegali come riciclare gli “oli di gronda” per il cibo di strada. Solo in aprile scoperto un traffico di 3200 tonnellate di questa nuova “categoria merceologica”

12 dicembre 2013 | Antonio G. Lauro

Olio di fogna usato in Cina: bufala o realtà?

E' l'olio di gronda (o di fogna), l'ultima frontiera dell'olio usato in Cina per il cibo da strada?

In un articolo di recente apparso sul prestigioso Washington Post (You may never eat street food in China again after watching this video) e poi rilanciato dal sito BusinessInsider.com (This Video Of Chinese Street Food Made From 'Gutter Oil' Is The Most Disgusting Thing You Will See All Day), si parla dell'uso di oli per dir poco "anomali" per lo street food asiatico.

L'uso dei cosiddetti "oli di gronda" o di fogna, si scopre essere pratica abbastanza comune in Cina, dove si pensa che ben il 10% circa degli oli usati nella cucina di strada sia di tale tipologia.

La nuova "categoria merceologica" inventata dai cinesi prende il nome dalla diffusa pratica di recuperare gli oli usati direttamente dalle fogne e dai rifiuti dei macelli, rielaborandoli, per poi venderli come olio da cucina.

Che questi siano processi "illegali", lo pensano anche le autorità cinesi le quali stanno cercando di fermare questo utilizzo.

Nello scorso mese di aprile le autorità cinesi hanno scoperto, dopo una minuziosa indagine durata cinque mesi, che di questo olio "disgustoso" ne sono stati prodotti 3.200 tonnellate, per un valore - nel mercato nero - di 1,6 milioni dollari. Alle indagini hanno fatto seguito l'arresto di oltre 100 persone sospettate di aver creato il cosiddetto "olio gronda", dannoso per la salute in quanto può contenere - tra l'altro - sostanze cancerogene ed altre tossine dannose per chi lo consuma.

Che dire? Si è ad un punto di non ritorno? Si è toccato il fondo?

Certamente, ma in questo "fondo", ove si continua a "pescare", si è trovato modo di fare "business" a scapito dei noi poveri consumatori.

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