Mondo
Quanto transgenico c'è sulle nostre tavole?
Sono ormai dieci anni che l'Unione europea ha, di fatto, autorizzato l'utilizzo di alimenti e ingredienti OGM. Col limite dello 0,9% è possibile anche non indicare la presenza di cibo transgenico ma Greenpeace ha voluto indagare
18 ottobre 2013 | T N
Dal 2003 ad oggi vi è stata una progressiva apertura agli OGM in territorio comunitario.
Il Regolamento 1829/2003 definisce la procedura comunitaria per l'autorizzazione di piante geneticamente modificate destinate all'uso in alimentazione umana o animale. Le aziende che hanno sviluppato un certo organismo devono presentare domanda di autorizzazione alla Commissione Europea e produrre un dossier che riporti tutte le informazioni scientifiche disponibili che permettano di valutarne la sicurezza per la salute umana, animale e dell'ambiente. La valutazione viene effettuata dall'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), che fornisce il suo parere scientifico alla Commissione.
Il secondo regolamento, 1830/2003 completa il primo dettando le norme per l'etichettatura e la tracciabilità degli OGM e introduce l'obbligo di etichettare come “prodotto da OGM” anche gli alimenti nei quali non è possibile reperire materiale genetico, come gli oli. Viene ammesso dal regolamento un limite dello 0.9% per la presenza accidentale di OGM (purché autorizzati) in alimenti non OGM.
A monitorare l'effettivo utilizzo di prodotti transgenici da parte delle aziende alimentari, così finendo sulle nostre tavole, ci ha pensato Greenpeache che, periodicamente, pubblica un rapporto in materia. Rispetto al primo rapporto, datato 2000, la situazione si è evoluta.
Greenpeace.org pubblica così un nuovo studio dove si segnala la tendenza a utilizzare sempre più alimenti transgenici. A mettere in guardia i consumatori dovranno essere soprattutto il pane imbustato, a lunga conservazione, ma anche salsicce, carne in scatola e salumi dai prezzi molto bassi.
Greenpeace ha stilato una lista di operatori del mercato alimentare, che sono soliti utilizzare OGM per la realizzazione dei loro prodotti.
Le ditte indicate qui di seguito hanno affermato di seguire le direttive della Unione Europea in materia, cioè secondo Greenpeace hanno detto in un modo elegante che commercializzano prodotti transgenici oppure si sono rifiutate di rispondere alla domanda.
ALSO
Prodotti: Alpen Muesli, Cereal Cioc, Enervit, Weetabix
AMADORI/GESCO
Prodotti: Amadori, Gibus, Joll
ARGEL
Prodotti: Arena, Brina, Marepronto, distr. Haagen-dazs
ICA
Prodotti: Crik-Crok, Puff
MALGARA/QUAKER OATS
Prodotti: Olof, Quaker Corn flakes, Snapple
NOVARTIS
Prodotti: Cereal (tranne gli ingredienti derivanti da coltivazioni biologiche), Peso Forma,
Novosal, Ovomaltina, Lecinova, Leciplus, Lievito Vit, Isostad
Numero verde: 167/018124
SOCALBE (da NOVARTIS)
Prodotti: Dietor, Frizzina, Fruttil, Idrolitina, Dietorelle, Vantaggio
UNICHIPS
Prodotti: Chips Pai, San Carlo, Pai, Slim, Stick
UNILEVER
Prodotti: Vandenberg, Calvé
A queste si aggiungono un'altra serie di aziende che Greenpeace ha attenzionato nel corso degli anni, soprattutto nel mercato americano.
KELLOG'S
Corn Flakes (cereali)
Frosted Flakes (cereali)
Rice Krispies (cereali)
Corn Pops (fiocchi)
Schiaffi (fiocchi)
Froot Loops (anelli di cereali colorati)
Di Apple Jacks (cereali-ring con il gusto di mela)
All-Bran Apple Cinnamon / Blueberry (crusca sapore di mela, cannella, mirtillo)
Gocce di cioccolato (gocce di cioccolato)
Pop Tarts (sfoglia ripiena di tutti i gusti)
Nutri-grain (brindisi pieno di tutti i tipi)
Crispix (biscotti)
Smart Start (fiocchi)
All-Bran (Flakes)
Just Right Fruit & Nut (fiocchi)
Miele Crunch Corn Flakes (cereali)
Raisin Bran Crunch (cereali)
Cracklin “crusca di avena (fiocchi)
Produzione società Hershey “s
Toblerone (cioccolata, tutti i tipi)
Mini Baci (cioccolatini)
Kit-Kat (barretta di cioccolato)
Baci (cioccolatini)
Chips di cottura semi-dolci (biscotti)
Chocolate Chips di latte (biscotti)
Reese “s Peanut Butter Cups (burro di arachidi)
Scuro speciale (cioccolato fondente)
Cioccolato al latte (cioccolato al latte)
Sciroppo di cioccolato (sciroppo di cioccolato)
Dark Chocolate Syrup speciale (sciroppo di cioccolato)
Strawberry Syrop (sciroppo di fragola)
MARS
M & M “s
Snickers
Via Lattea
Twix
Nestle
Crunch (fiocchi di riso al cioccolato)
Cioccolato al latte Nestle (cioccolato)
Nesquik (bevanda al cioccolato)
Cadbury (Cadbury / Hershey “s)
Fruit & Nut
HEINZ
Ketchup (regolare e senza sale) (ketchup)
Chili Sauce (salsa di peperoncino rosso)
Heinz 57 Steak Sauce (con sugo di carne)
Società di produzione Hellman “s
Reale Maionese (maionese)
Maionese Light (maionese)
Maionese Low-Fat (maionese)
COCA COLA
Coca-Cola
Sprite
Cherry Coca
Minute Maid Arancione
Minute Maid Uva
Casa di produzione PepsiCo
Pepsi
Pepsi Cherry
Mountain Dew
Società di produzione Frito-Lay / PepsiCo (componenti GM possono essere presenti nel petrolio e altri ingredienti)
Stabilisce Potato Chips (tutti)
Cheetos (tutti)
PRINGLES
Pringles (patatine fritte con sapori originali, Magro, Pizza-licious, Sour Cream & Onion, Salt & Vinegar, Cheezeums)
Potrebbero interessarti
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna
Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno
29 gennaio 2026 | 12:00