Mondo

Per superare la crisi oliandola, la Spagna guarda vicino e lontano

Per i prossimi mesi l'ammasso privato ma per gli anni futuri l'obiettivo iberico è l'export. L'Interprofessione al lavoro per arrivare a 1.600.000 tonnellate di olio d'oliva venduto all'estero

25 febbraio 2012 | Alberto Grimelli

Gli spagnoli guardano a come uscire dall'attuale crisi dei prezzi sotto due punti di vista, assolutamente complementari.

Da una parte l'ammasso privato può garantire una boccata d'ossigeno per il mondo produttivo, con quotazioni ormai stabilmente sotto 1,80 euro/kig.

Dall'altra parte lo sguardo è al futuro: obiettivo 2014.

Andiamo con ordine. Dopo a ottobre/novembre 2011, la misura di ammasso privato aveva raccolto solo tiepide adesioni, arrivando d'un soffio alle 100mila tonnellate massime ammesse da Bruxelles, sembra che la filiera spagnola si sia presentata più organizzata e pronta in questa seconda occasione.

Le richieste giunte al Ministero dell'agricoltura spagnolo ammonterebbero a 292mila tonnellate, circa il triplo di quanto concesso dalla Ue. Andando ad esaminare la situazione per province, le sole richieste provenienti da Jaén superano il massimale comunitario. Sono infatti 152.000 tonnellate di olio d'oliva (146.051 di vergine e 5.950 di extra vergine) Al secondo posto Cordoba, con 58,811 tonnellate, poii Malaga, con 39.338 tonnellate, Granada, con 31,729 tonnellate, Siviglia, con 8,908 tonnellate,  Cadiz, con 1.417 tonnellate, Almería , con 194 tonnellate e Huelva, con 55 tonnellate.

L'organizzazione della filiera iberica, con richieste così elevate, rappresenterà uno strumento di pressione formidabile, in mano al governo spagnolo, per accrescere le disponibilità per le misure d'urgenza contro le crisi di mercato.

Al contempo, tuttavia, i produttori spagnoli possono dimostrare a Bruxelles di volersi affrancare da una situazione di ciris perenne. A questo scopo l'Interprofessione spagnola dell'olio d'oliva ha varato un ambizioso progetto: investimenti straordinari per la promozione aventi come obiettivo l'innalzamento dell'export a 1 milione e 600 mila tonnellate.

Luis Miguel Martinez, membro dell'Interprofessione, ha dichiarato che "esistono grandi opportunità di marketing in Cina , India e Russia".

L'Interprofessione, per ottenere i risultati di marketing e promozione che si prefigge, non solo usifruisce dei finanziamenti pubblici che, anzichè essere dispersi tra molte OP, in Spagna vengono il più possibile raggruppati, ma si avvale anche di un contributo da parte degli associati. Nel complesso il budget complessivo per il 2012 dovrebbe ammontare a circa 40 milioni di euro, con la prospettiva di ncrementarlo nei prossimi anni.

Un tale budget ha permesso agli spagnoli di avviare campagne pubblicitarie piuttosto aggressive, anche in Europa, con spot in televisioni in Francia, Gran Bretagna, Germania, Usa, Brasile, Cina, India, Nuova Zelanda e Australia.

"L'obiettivo di questi tre anni è più che soddisfacente - ha dichiarato Martinez - abbiamo già investito 36,8 milioni di euro in promozione e le esportazioni sono cresciute da 675.000 nel 2008/2009 a 827.000 nel 2010/2011".

 

 

Potrebbero interessarti

Mondo

Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate

Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate

25 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali

Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza

25 agosto 2026 | 10:00

Mondo

Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi

La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati

24 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive

Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane

23 agosto 2026 | 12:00

Mondo

L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche

23 agosto 2026 | 10:00

Mondo

The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione

Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre

18 agosto 2026 | 16:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati