Mondo
Concours Mondial de Bruxelles. All'Italia la medaglia di bronzo
La Francia è la nazione più medagliata e tra i premiati del Belpaese la Sicilia ottiene il maggior numero di riconoscimenti
21 maggio 2011 | T N
Con la diffusione dei risultati va in archivio la diciottesima edizione dei Concours Mondial De Bruxelles disputato quest’anno, dal 6 all’ 8 maggio, nella città di Lussemburgo. Il medagliere di quello che può essere definito “Il campionato mondiale del Vino” premia con le sue medaglie le migliori etichette che, tra le oltre 7mila in concorso provenienti da tutto il mondo, hanno ottenuto il consenso di una giuria internazionale composta da oltre 260 degustatori tra sommelier, giornalisti, importatori e scrittori del vino.
Dai primi risultati diffusi anche quest’anno la Francia conferma, con 628 medaglie complessive (323 A – 291 O – 14 G), la piazza di nazione più premiata, seguita, come lo scorso anno, dalla Spagna con 436 (285 A – 136 O – 15 G) e a sorpresa dal Portogallo che, con 235 medaglie (158 A – 68 O – 9 G), scalza l’Italia dal terzo posto che si ferma a 197 allori (123 A – 62 O – 12 G) e conquista il 4 posto. Dietro il Bel Paese si piazza il Cile con 131 medaglie (93 A 5 G 43 O), quindi il Sud Africa con 88 (44 a 41 O 3 G) e l’Australia con 62 (38 A 21 O 5 G). Il Lussemburgo paese ospitante ottiene 29 riconoscimenti totali.
Sui 7386 campioni presentati ad ottenere le medaglie sono state 2145 etichette sulla base di una tabella di riferimento che ha assegnato la Gran Medaglia d’Oro ai vini che hanno ottenuto un punteggio medio compreso tra 96 e 100 punti, la Medaglia D’oro ai vini che hanno ottenuto una media compresa tra gli 87 e i 95,9 punti e la Medaglia d’Argento a quelli rientranti nel range di 85,4-86,9 punti. Anche quest’anno solo all’1% dei campioni in concorso è stata attribuita la Gran Medaglia d’Oro. Tra queste le sei etichette che hanno ottenuto il punteggio più alto in assoluto nella loro categoria, hanno formato la lista dei sei più prestigiosi riconoscimenti del concorso:
Miglior Spumante : Cuvée de Prestige 2005 (Champagne – Francia) - Champagne Gallimard Père & Fils -
Miglior Bianco : Vigna Novali Classico Riserva Bianco 2007 (Marche – Italia) - Terre Cortesi Moncaro -
Miglior Rosé : Terres de Berne 2010 (Provence – Francia) - Château de Berne -
Miglior Rosso: Domus Pensi 2006 (Catalogna – Spagna)- Altavins Viticultors -
Miglior dolce: - Nectar PX (Andalusia – Spagna) - Gonzalez Byass
Miglior Distillato: Highland Park 18 Years Old (Scozia– Regno Unito) - Rémy Cointreau
Nel dettaglio della graduatoria delle Gran Medaglie d’Oro viene fuori che, anche quest’anno, i miglior vini parlano spagnolo. Dalla penisola iberica infatti provengono le 15 etichette – contro le 16 conquistate lo scorso anno a Palermo – che hanno permesso alla Spagna di primeggiare in questa prestigiosa classifica. Le restanti piazze del podio rimangono invariate rispetto al 2010 con la Francia che conferma il secondo posto con lo stesso numero di allori – 14 – e l’Italia che fa un grande balzo in avanti portando le Gran Medaglie d’Oro da 5 a 12
I risultati dell’Italia
L’Italia, rispetto all’edizione giocata in casa, ottiene meno medaglie: 197 (123 A – 62 O – 12 G), contro le 228 (184 A – 89 O – 5 G) del 2010 anche in virtù di un calo di etichette in concorso ma si alza la qualità del risultato acquisito. A rendere più che soddisfacente la trasferta in terra lussemburghese sono le 12 gran medaglie totali conquistate dai produttori italiani, segnale evidente che la qualità dei vini prodotti in Italia si è innalzata ottenendo il consenso della giuria di degustatori internazionali. Le Gran Medaglie d’Oro italiane provengono da Sicilia (5), Toscana (4), Trentino Alto Adige, Puglia e le Marche che ottengono un riconoscimento a testa. A destare l’attenzione è Azienda Agricola Giuseppe Milazzo, situata nell’Agrigentino che ottiene ben 3 Gran Medaglie d’Oro - con Duca di Montaldo Rosso 1999 Sicilia IGT , con Duca di Montaldo Rosso 2002 Sicilia IGT e con il Terre di Baronia 2002 Sicilia IGT – confermando una crescita del progetto produttivo che ha avuto notevoli riconoscimenti anche nel corso dell’ultimo Vinitaly. Guardando più nel dettaglio il computo delle Gran Medaglie viene fuori che a parte il distillato Old Williams selection della Distelleria L. Psenner del Trentino Alto Adige e al bianco Vigna Novali Classico Riserva Bianco 2007 dell’Azienda marchigiana Terre Cortesi Moncaro – che ottiene il titolo di Miglior Bianco e quindi migliore prestazione in assoluto per l’Italia - i maggiori riconoscimenti sono tutti conquistati da vini rossi.
La Sicilia conferma il suo primato come regione del Bel Paese bissando il primato delle scorso con 53 medaglie complessive (30 A 18 O 5 G) precedendo il Veneto che si aggiudica 45 allori (28 A 13 O 4 G) e la Toscana con 31 (26 A e 5 O)
A Margine della operazioni di degustazione, la società Vinopres, organizzatrice del concorso, ha annunciato che la 19° edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà dal 4 al 6 maggio 2012 a Guimareas, in Portogallo, capitale europea della cultura nel 2012.
Potrebbero interessarti
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna
Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno
29 gennaio 2026 | 12:00