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Agea presenta il piano 10 punti per i pagamenti agricoli: via libera dalle Regioni

Agea presenta il piano 10 punti per i pagamenti agricoli: via libera dalle Regioni

L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura convince la Commissione Politiche Agricole. Al via un sistema federato per superare ritardi e frammentazione. Il ruolo chiave dell’ex commissario Avepa, Fabrizio Stella

07 luglio 2026 | 11:00 | C. S.

Una svolta epocale per il sistema dei pagamenti agricoli italiani. Durante la riunione del 30 giugno della Commissione Politiche Agricole (CPA) della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta dall’assessore veneto Dario Bond, il direttore di Agea Fabio Vitale ha illustrato un ambizioso piano in dieci punti per riformare radicalmente l’erogazione dei fondi della Politica Agricola Comune (PAC).

La proposta, che punta a superare le storiche criticità di controllo e tempistica, ha ottenuto il pieno consenso di tutti gli assessori regionali presenti. Un’intesa che segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione tra Agea e gli Organismi Pagatori Regionali (OPR), basata su un modello «federato e coordinato».

Un sistema unico per superare la frammentazione

«L’obiettivo è garantire tempestività, prevedibilità e certezza del reddito agli agricoltori», ha spiegato Vitale, delineando i punti cardine del piano. La visione è quella di un sistema-Paese unificato, capace di mettere fine alla frammentazione dei processi e dei sistemi informativi che, finora, hanno generato anomalie e ritardi nei pagamenti.

Le soluzioni proposte poggiano su tre pilastri fondamentali:

  • Semplificazione burocratica e digitalizzazione avanzata, con l’impiego di intelligenza artificiale, geotagging e un modello federato del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

  • Netta separazione tra la pianificazione politica e la gestione operativa dei finanziamenti comunitari.

  • Cabina di regia congiunta Agea-OPR per garantire omogeneità di trattamento tra i diversi territori, riducendo il rischio di rettifiche finanziarie da parte dell’Unione Europea.

L’apprezzamento delle Regioni e il ruolo di Fabrizio Stella

Gli assessori hanno accolto con favore la proposta, riconoscendo nella svolta federata lo strumento essenziale per restituire credibilità e solidità all’intero sistema di pagamento agricolo nazionale. Per facilitare questa transizione, è stato proposto il nome del dottor Fabrizio Stella come mediatore tra Agea e gli OPR, grazie alla sua comprovata esperienza nel settore.

Proprio Stella, ex commissario dell’Organismo Pagatore del Veneto (Avepa), è stato al centro dei complimenti dell’assessore Bond. «Il lavoro svolto in Veneto dal dottor Stella ha permesso di riportare Avepa ai vertici nazionali per efficienza nei pagamenti – ha dichiarato Bond – restituendo fiducia alle imprese agricole e garantendo tempi certi. La sua professionalità e competenza saranno preziose per consolidare la nuova governance operativa tra Agea e gli OPR».

Verso la nuova PAC 2028-2034

Il piano presentato si inserisce nel più ampio percorso di preparazione alla futura PAC 2028-2034, con l’ambizione di fare del sistema italiano un modello di efficienza e trasparenza a livello europeo. La strada è tracciata: ora la sfida è tradurre l’ampio consenso politico in azioni concrete e risultati tangibili per gli agricoltori.

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