Italia

Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori

Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori

Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione

15 marzo 2026 | 12:00 | C. S.

Scatta l’allerta tra gli olivicoltori della provincia di Lucca dopo le prime segnalazioni di piante colpite dalla cecidomia dell’olivo, un minuscolo insetto che attacca le foglie delle piante riducendone la capacità produttiva. Le segnalazioni arrivano soprattutto dalle aree della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio, territori dove la coltivazione dell’olivo rappresenta una componente importante dell’economia agricola locale.

Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione. Pur non provocando la morte della pianta, l’insetto può determinare forti cali produttivi.

Il fenomeno è già ben noto nella vicina Lunigiana, dove la presenza del parassita è stata registrata da diversi anni. In particolare, le aziende olivicole dei comuni di Fosdinovo, Fivizzano e Casola in Lunigiana combattono da oltre cinque anni contro la diffusione dell’insetto, con risultati alterni. In alcune aree della provincia di Massa-Carrara, nell’ultima annata si sono registrate perdite produttive che hanno raggiunto anche il 70 per cento.

Proprio l’esperienza maturata in Lunigiana servirà ora come base per le attività di monitoraggio nel territorio lucchese. Coldiretti Lucca ha annunciato la disponibilità dei propri agronomi per collaborare con il Servizio Fitosanitario Regionale nella realizzazione di campionamenti e controlli sul territorio.

L’obiettivo è replicare anche nella provincia di Lucca il sistema dei bollettini fitosanitari già utilizzato nelle aree più colpite. I report, pubblicati periodicamente sul portale AgroAmbiente.info, consentono di monitorare l’andamento dell’infestazione e di fornire indicazioni operative agli olivicoltori su tempi e modalità degli interventi di contrasto.

Secondo gli esperti, prevenzione e monitoraggio scientifico rappresentano strumenti fondamentali per contenere la diffusione di nuove fitopatie. L’aumento degli scambi commerciali di materiale vegetale e i cambiamenti climatici stanno infatti favorendo la diffusione di nuovi parassiti e patogeni che mettono a rischio diverse colture.

Per il comparto olivicolo locale la sfida è ora quella di intervenire tempestivamente, evitando che l’insetto si diffonda su larga scala e provochi danni significativi alla produzione e all’economia agricola del territorio.

Potrebbero interessarti

Italia

App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano

Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna

14 marzo 2026 | 16:00

Italia

Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui

Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire

14 marzo 2026 | 10:00

Italia

I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli

L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità

14 marzo 2026 | 09:00

Italia

Capire l'olio extravergine di oliva con l'assaggio: la missione di Acap a SOL Expo

Le degustazioni dei Capi Panel a SOL Expo sono state realizzate per gli oli di Lazio, Sicilia, Calabria, Toscana, Abruzzo, Molise, Umbria e Slovenia. Quando si assaggia, si parla o si scrive di un grande olio bisogna intingere il naso, la lingua e la penna, nell’arcobaleno

13 marzo 2026 | 08:30 | Giulio Scatolini

Italia

Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per fermare gli insetti vettori

Il provvedimento stabilisce che agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, ma anche Comuni e Province, dovranno attuare specifiche pratiche agronomiche finalizzate a ridurre la presenza dell’insetto vettore e limitare così la diffusione di Xylella

12 marzo 2026 | 15:00

Italia

Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello

L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano

09 marzo 2026 | 11:00