Italia
Caramelle, il comfort food tascabile degli italiani
Il formato più diffuso per le caramelle resta la scatolina in cartoncino soprattutto da Baby Boomers e Generazione X. Seguono il portacaramelle, apprezzato per la possibilità di portare gusti diversi, e infine bustine e tubetti
10 febbraio 2026 | 13:00 | C. S.
Le caramelle si confermano un’abitudine irrinunciabile per gli italiani. A rivelarlo è un’indagine commissionata ad AstraRicerche da Unione Italiana Food, in occasione del Caramella Day dell’11 febbraio, la giornata dedicata a uno dei prodotti più amati da tutte le generazioni.
Secondo la ricerca, il 68% degli italiani dichiara di avere quasi sempre delle caramelle in borsa o nello zaino, mentre il 95% le porta con sé almeno occasionalmente. Un dato che testimonia quanto questo piccolo piacere sia entrato nella quotidianità: tanto che 1 italiano su 2 (49%), se si accorge di averle dimenticate, torna a casa a prenderle o le ricompra immediatamente.
Per il 55% degli intervistati rappresentano il prodotto alimentare preferito da tenere in borsa, superando cioccolatini (34%), frutta secca e barrette (entrambe al 28%), liquirizie (23%) e snack salati (21%).
Il formato più diffuso resta la scatolina in cartoncino, scelta dal 43% del campione, soprattutto da Baby Boomers e Generazione X. Seguono il portacaramelle (23,5%), apprezzato per la possibilità di portare gusti diversi, e infine bustine e tubetti, entrambi al 17%.
Quanto alle preferenze di gusto e consistenza, gli italiani premiano le caramelle morbide o gommose (47%), seguite da quelle dure (43,5%). Sul terzo gradino del podio si collocano pastiglie e tavolette (30,5%), seguite da ripiene (24%), gelée (21%), mou e toffé (18%) e lecca lecca (10%).
In media, ogni volta che si esce di casa si consumano 2,7 caramelle: il 56% ne mangia una o due, mentre il 44% arriva a tre o più.
Ma perché le caramelle sono così importanti? Per il 36% degli intervistati offrono la sicurezza di avere sempre qualcosa che rinfresca la bocca, mentre il 34% le considera un valido aiuto per ricaricare le energie. Il 33,5% le sceglie per soddisfare il desiderio di mangiare qualcosa, mentre per il 32% rappresentano una vera e propria coccola, capace di rendere più leggera la giornata.
Potrebbero interessarti
Italia
L'olivo si sposta sempre più a nord: le malattie fungine
Alternaria alternata è risultato onnipresente e altamente rappresentato. Non tutti i funghi vengono per nuocere: Trichothecium roseum è stato trovato inattivare necrosi causate da Venturia oleaginea
10 febbraio 2026 | 10:00
Italia
A Tipicità Festival percorso esperienziale per i giovani
Il Festival dedica alle scuole la mattina di venerdì 6 marzo, giorno di apertura della manifestazione. Programma esperienziale per riscoprire il senso autentico di una parola che evolve nel tempo: “tipicità”
09 febbraio 2026 | 17:00
Italia
Il Gargano è sempre più a rischio Xylella
Scoperto un nuovo grande focolaio con 22 alberi di olivo infetti. Il bilancio complessivo sale così a 177 piante infette, tutte localizzate nel territorio di Cagnano Varano, dove nei mesi scorsi è stato individuato un focolaio esteso
09 febbraio 2026 | 16:00
Italia
Quando i buyer diventano assaggiatori d'olio di oliva: una rivoluzione culturale
La conoscenza come uno scudo contro la concorrenza sleale e le contraffazioni. L’olio è tra i prodotti tricolore più contraffatti, ma anche tra i più esportati nel mondo, con un valore che, per quello regionale, nel 2024 ha raggiunto 1,4 miliardi di euro
09 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Il Lugana DOC punta sui mercati internazionali
La Denominazione punta sulla qualità: stabilità produttiva, prezzi positivi e una presenza internazionale che parte dalla fiera di Parigi e di Düsseldorf
08 febbraio 2026 | 12:00
Italia
Il Consorzio Laudemio continua a crescere: olio extravergine di oliva di alta qualità
L’andamento climatico della stagione nel 2025 ha favorito olive di notevole pregio, dando vita a un extravergine ad alta intensità aromatica. Le prime valutazioni descrivono un prodotto equilibrato, con sensazioni lievemente piccanti, con retrogusto fruttato
08 febbraio 2026 | 11:00