Italia
Grano duro: la CUN nuovo strumento per la trasparenza del mercato
L'organismo che dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. Tali rilevazioni saranno svolte in modo regolamentato e trasparente
17 gennaio 2026 | 11:00 | C. S.
Il 16 gennaio è stata istituita, in concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la CUN Grano Duro (Commissione Unica Nazionale), l'organismo che dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. Tali rilevazioni saranno svolte in modo regolamentato e trasparente e avranno l'obiettivo di individuare il prezzo di riferimento nazionale. La Commissione sarà il luogo di raccordo tra la parte produttiva e la parte industriale acquirente che saranno pariteticamente rappresentate al proprio interno.
La CUN sarà uno strumento per assicurare la trasparenza del mercato e il processo di formazione dei prezzi, rispondendo in modo tempestivo alle esigenze degli operatori di mercato per orientare il proprio operato.
"Il Governo Meloni è quello che ha investito di più nel sostegno agli agricoltori, all'agricoltura e continueremo in questo lavoro mantenendo gli impegni presi con il settore primario garante della nostra Sovranità alimentare. Con l'avvio della Cun vogliamo dare maggiore trasparenza e correttezza nei rapporti di filiera e certezze ai nostri agricoltori per rafforzare la competitività della filiera cerealicola italiana e l'individuazione di un prezzo equo. Crediamo nella concorrenza leale e per questo rafforzeremo il sistema di controlli alle frontiere, perché il grano importato rispetti tutti gli standard che i nostri agricoltori rispettano. Il grano fa parte della nostra identità e lo proteggiamo con questo utile strumento", lo dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando la firma del decreto interministeriale di istituzione della CUN.
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