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Pecorino Romano DOP: qualità, tradizione e sostenibilità

Pecorino Romano DOP: qualità, tradizione e sostenibilità

L’evoluzione sostenibile del Pecorino Romano DOP si basa su un approccio integrato che coniuga innovazione, rispetto delle tradizioni e valorizzazione del territorio. Studi scientifici basati sulla metodologia Life Cycle Assessment per misurare e comunicare l’impatto ambientale

14 gennaio 2026 | 10:00 | C. S.

Il Pecorino Romano DOP conferma il suo impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale, consolidando il proprio ruolo di eccellenza agroalimentare nel panorama internazionale. Il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano arricchisce il percorso con nuovi strumenti di misurazione dell’impronta ambientale e una sempre più attenta gestione della filiera produttiva.

L’evoluzione sostenibile del Pecorino Romano DOP si basa su un approccio integrato che coniuga innovazione, rispetto delle tradizioni e valorizzazione del territorio. Le azioni promosse dal Consorzio mirano a rendere l’intera filiera più efficiente dal punto di vista ambientale, perseguendo una transizione ecologica concreta e duratura a beneficio delle comunità agricole e delle future generazioni.

«La sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un impegno quotidiano che guida ogni fase della produzione – dichiara Gianni Maoddi, presidente del Consorzio. – Il Pecorino Romano nasce da territori che vivono in equilibrio tra uomo, natura e tradizione. Rafforzare questo legame significa adottare tecnologie innovative, ridurre gli impatti ambientali, tutelare il paesaggio e valorizzare le risorse locali, garantendo al tempo stesso un prodotto sicuro, autentico e di alta qualità. Le Indicazioni Geografiche rappresentano per noi un presidio fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle nostre comunità agricole».
Il Consorzio ha sviluppato studi scientifici basati sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) per misurare e comunicare l’impatto ambientale, integrando aspetti fondamentali quali la sostenibilità sociale, la qualità del paesaggio e la tracciabilità totale della filiera produttiva. Dall’analisi emerge come la fase di produzione del latte crudo rappresenti il maggior fattore di impatto ambientale, con particolare attenzione a temi quali cambiamenti climatici, consumo idrico e uso del suolo.
Gli allevamenti ovini, privilegiando un modello semi-estensivo, confermano la loro multifunzionalità: contribuiscono al sequestro del carbonio, proteggono la biodiversità, contrastano l’erosione dei suoli, preservano il paesaggio rurale e giocano un ruolo chiave nella mitigazione del rischio incendi. La razza ovina Sarda – con le sue origini storiche e la capacità di adattarsi a territori collinari e montuosi – svolge un ruolo insostituibile sia nella produzione di latte di alta qualità che nella cura del paesaggio sardo.
Questa combinazione di tradizione, innovazione e sostenibilità consente al Pecorino Romano DOP di offrire ai consumatori un prodotto che non solo eccelle per gusto e qualità, ma è anche frutto di un percorso responsabile e trasparente.
Il Pecorino Romano DOP è inoltre protagonista della campagna pluriennale di comunicazione “In Europa c’è un formaggio buono e tipico per natura” (2024-2027), cofinanziata dall’Unione Europea. Questa iniziativa mira a valorizzare l’eccellenza italiana nei mercati chiave, Italia e Germania, promuovendo la genuinità, la qualità produttiva e la sostenibilità ambientale del formaggio, per rafforzarne il valore a livello globale.
Consumare Pecorino Romano DOP significa dunque scegliere un prodotto autentico, di alta qualità, realizzato con cura e responsabilità verso l’ambiente e le comunità. Un formaggio che racconta una storia di tradizione e innovazione, accompagnando ogni tavola con gusto e rispetto per il futuro.

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