Italia
52 milioni per sostenere innovazione in agricoltura e chi ha subito danni da Psa
La dotazione del Fondo per l'Innovazione in Agricoltura è stata incrementata di ulteriori 47 milioni di euro per l'anno 2025. 5 milioni di euro in favore degli allevatori colpiti dalla Peste Suina Africana
24 giugno 2025 | 10:00 | C. S.
Con il decreto legge che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri la dotazione del Fondo per l'Innovazione in Agricoltura è stata incrementata di ulteriori 47 milioni di euro per l'anno 2025.
Il Fondo è stato istituito per sostenere le imprese agricole, agromeccaniche, della pesca e dell'acquacoltura che investono in nuove tecnologie per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di trattori di ultima generazione, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio idrico e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche.
L'ultimo avviso pubblicato da ISMEA a dicembre 2024, con una dotazione di 175 milioni di euro, ha fatto registrare una partecipazione straordinaria con una richiesta di contributi di gran lunga superiore alle risorse disponibili.
Con questa dotazione aggiuntiva di 47 milioni di euro sarà possibile dare risposte ad ulteriori centinaia di imprese che si andranno ad aggiungere alle circa duemila aziende già finanziate, soprattutto micro e piccole aziende guidate da giovani imprenditrici e imprenditori.
Inoltre, il decreto prevede uno stanziamento ulteriore di 5 milioni di euro in favore degli allevatori colpiti dalla Peste Suina Africana. tali risorse si aggiungono ai 24 milioni già stanziati dal ministero e consentiranno di dare risposta a tutte le imprese che hanno suibito danni a seguito della diffusione della malattia
"Il Governo e il ministero dell'Agricoltira continuano a sostenere con i fatti le imprese agricole per affrontare le emergenze sanitarie e, allo stesso tempo, quelle che investono nell'innovazione per affrontare in modo efficace le sfide del presente e del futuro. Il settore primario è centrale per le nostre politiche e esprime eccellenze riconosciute in tutto il mondo. È nostro dovere essere al loro fianco e con queste dotazioni diamo impulso all'innovazione e sosteniamo chi ha avuto difficoltà ", dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida commentando le misure varate ieri dal Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di finanziamento di attività economiche e imprese.
Potrebbero interessarti
Italia
Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo
Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione
01 maggio 2026 | 10:00
Italia
Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana
Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni
30 aprile 2026 | 10:00
Italia
Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL
Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica
30 aprile 2026 | 09:30
Italia
Più valore a scaffale: l’ortofrutta cerca nuove alleanze
La Grande Bellezza Italiana sviluppa collaborazioni con industria e Gdo per ampliare le occasioni di consumo. A Macfrut la presentazione di progetti concreti come la pizza al Radicchio di Verona Igp
29 aprile 2026 | 11:00
Italia
Giacomo Tachis rivive nel progetto della figlia Ilaria: commozione e successo per la masterclass che celebra il maestro
Grande partecipazione ed emozione per “10 anni dopo Tachis”: enologi e sommelier uniti nel segno di un’eredità che continua a parlare al futuro del vino italiano
27 aprile 2026 | 17:00
Italia
Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria
Continuità, evoluzione e visione condivisa: nasce una nuova fase per l’olio umbro tra qualità certificata e collaborazione di filiera. Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi
27 aprile 2026 | 14:00