Italia

L'olivo al centro dei progetti della Marche: nasce Olivosfera

L'olivo al centro dei progetti della Marche: nasce Olivosfera

Il nome “Olivosfera” richiama un universo in movimento, dove convivono conoscenza, tradizione, innovazione e relazioni umane, rendendo l’olivo il fulcro di un viaggio sensoriale e culturale che coinvolge produttori, esperti, cittadini e studenti

12 aprile 2025 | 12:00 | C. S.

Le Marche varano un progetto culturale per mettere l'olivo al centro del proprio sviluppo.

E' così che fa il suo debottu sulla scena nazionale Olivosfera, presentato dalla Regione e promosso da AMAP Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca della Regione.
Olivosfera si propone come un vero e proprio ecosistema culturale, fatto di esperienze, eventi e percorsi divulgativi distribuiti nell’arco dell’anno, con l’obiettivo di valorizzare il mondo olivicolo non solo come produzione agricola, ma come patrimonio ambientale, storico e umano.

Il nome “Olivosfera” richiama un universo in movimento, dove convivono conoscenza, tradizione, innovazione e relazioni umane, rendendo l’olivo il fulcro di un viaggio sensoriale e culturale che coinvolge produttori, esperti, cittadini e studenti. Il progetto mira a rafforzare l’oleoturismo, una forma di turismo esperienziale che unisce agricoltura, benessere e territorio.

L’Assessore Antonini ha ribadito come l’olio extravergine d’oliva sia uno dei prodotti chiave della dieta mediterranea, nonché elemento distintivo del paesaggio marchigiano. AMAP ha saputo cogliere pienamente questa visione, proponendo un progetto che coniuga qualità alimentare, salute, ambiente e turismo sostenibile.

Olivosfera proporrà:

  • Percorso Olivi Monumentali – Benessere e Cultura: il 17 maggio 2025 a San Severino Marche, una passeggiata tra olivi secolari e olivoterapia, con concerto al tramonto e degustazioni di prodotti tipici.

  • 22ª Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali: il 7 e 8 giugno 2025 a Smerillo (FM), con degustazioni, workshop e incontri con produttori e tecnici da tutta Italia.

  • Evento olio e benessere: a settembre 2025, in una location a sorpresa, un appuntamento per approfondire il legame tra salute, olio e paesaggio.

Potrebbero interessarti

Italia

Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano

Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico

20 giugno 2026 | 10:00

Italia

La crisi dei prezzi dell'olio di oliva italiano infiamma le piazze

A Bari la mobilitazione di olivicoltori e frantoiani contro il crollo del 50% dei prezzi e l'invasione di prodotto estero. Nel documento presentato in Fiera del Levante, la ricetta per uscire dall'emergenza: bolla elettronica per l'olio sfuso, stoccaggio doganale dedicato e una nuova Pac basata sui risultati

19 giugno 2026 | 15:40

Italia

La crisi dell’olio di oliva italiano è certa ma le soluzioni?

A Catania i 30 anni di APO sono stata l’occasione per affrontare il tema del momento: la caduta dei prezzi, cercando però di capire quali soluzioni per preservare il valore dell’olio, dei territori olivicoli e quale futuro e missione possono avere le associazioni di produttori

19 giugno 2026 | 12:50

Italia

Le novità del ColtivaItalia, approvato alla Camera, per l’olivicoltura italiana

I 300 milioni destinati al reimpianto per le aree colpite da Xylella fastidiosa e i 3 milioni di euro per il commissario straordinario per l’emergenza che ha colpito la Puglia. Misure anche per favorire il ricambio generazionale

18 giugno 2026 | 11:35

Italia

Il Gavi Docg consolida la presenza internazionale

Il Gavi Docg chiude il 2025 con circa 14 milioni di bottiglie vendute, confermando un primato tra i vini bianchi italiani sui mercati esteri e segnando anche una piccola inaspettata crescita delle vendite domestiche

17 giugno 2026 | 16:00

Italia

Nel Chianti anche il Rosè Docg: ecco le novità del nuovo disciplinare

Entrano in vigore le nuove regole della denominazione: nasce il Chianti Rosé Docg, debutta la sottozona Terre di Vinci e si rafforzano controlli e tracciabilità. Busi, Consorzio Vino Chianti: “Punto di equilibrio tra identità e innovazione”

17 giugno 2026 | 12:00