Italia
I camion di olio di oliva come portavalori: assalto armato ad Andria
Il veicolo, con targa croata, trasportava una ventina di pedane colme di olio extravergine d’oliva ed è stato assaltato da cinque uomini con il volto coperto. Esplosi ache colpi di arma da fuoco
05 aprile 2025 | 14:00 | C. S.
Un’azione criminale organizzata e violenta si è consumata nel pomeriggio di mercoledì 2 aprile lungo la strada statale 170, all’altezza di Andria, in direzione San Ferdinando di Puglia, nel cuore della provincia di Barletta-Andria-Trani. Un tir carico di pedane d’olio d’oliva è stato preso di mira da una banda armata composta da cinque persone, che ha fatto perdere le proprie tracce dopo aver sequestrato il conducente e svuotato l’intero carico.
La vittima, un camionista di nazionalità serba di 41 anni, ha raccontato ai carabinieri di essere stato affiancato da un SUV di grossa cilindrata. I cinque uomini a bordo, con il volto coperto, avrebbero esploso alcuni colpi d’arma da fuoco per costringerlo a fermarsi. Una volta bloccato il mezzo, i banditi lo hanno fatto scendere sotto la minaccia delle pistole.
Mentre uno dei malviventi si metteva alla guida del tir, gli altri quattro avrebbero obbligato l’autista a salire sul SUV. Il veicolo, con targa croata, trasportava una ventina di pedane colme di olio extravergine d’oliva.
Dopo alcune ore di apprensione, il camionista è stato ritrovato nelle campagne di Corato, visibilmente provato ma in buone condizioni fisiche. Accanto a lui, anche il mezzo pesante, ormai completamente svuotato del prezioso carico. Il valore economico del furto è ancora in fase di quantificazione, ma si presume possa raggiungere cifre ingenti.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Corato, che stanno esaminando eventuali immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e risalire all’identità degli autori.
Si tratta di un colpo messo a segno con modalità paramilitari, che conferma come il business dell’olio pugliese rappresenti un obiettivo sempre più ambito per la criminalità organizzata. I militari dell’Arma non escludono che il gruppo possa aver agito su commissione e con informazioni dettagliate sulla merce trasportata.
Potrebbero interessarti
Italia
Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello
L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano
09 marzo 2026 | 11:00
Italia
Ecco le regine dell’eccellenza olivicola al femminile
Per l'8 marzo ecco le undici star: Loriana Abbruzzetti, Lidia Antoniacci, Grazia Barba, Marina Colonna, Gabriella D’Amico, Sonia Devoto, Fabiola Iacoviello, Alissa Mattei, Ionela Munteanu, Yuko Okuma, Carlotta Tottaro Fila
08 marzo 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini
Italia
Far mangiare i bambini da soli per migliorarne la comunicazione
Incoraggiare i bambini a mangiare in modo autonomo fin dai primi anni potrebbe quindi favorire uno sviluppo più armonico delle competenze motorie e comunicative. Durante i pasti si attivano processi cognitivi importanti per lo sviluppo linguistico
08 marzo 2026 | 11:00
Italia
L’Italia che vince nel mondo dei formaggi Usa
Per la prima volta nel più antico concorso mondiale americano, nella temuta categoria del Parmesan, abbiamo vinto oro e bronzo con il Parmigiano Reggiano di montagna e di pianura con le latterie della Nazionale
08 marzo 2026 | 09:00
Italia
Bruciatura dei residui di potatura dell'olivo consentita in Lombardia
Il decreto consente quindi l’eliminazione del materiale di potatura dell'olivo tramite combustione controllata, anche nel periodo in cui normalmente vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, proprio per ridurre l'inoculo di patogeni e parassiti
07 marzo 2026 | 12:00
Italia
Vinum Mentitum: sequestrati 2,5 milioni di litri di vino falsamente DOP e IGP
Nel corso delle ispezioni sono state inoltre rilevate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche di vino e le rimanenze contabili registrate nel sistema SIAN. Le irregolarità hanno portato alla contestazione di 59 violazioni amministrative
05 marzo 2026 | 15:50