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Dalla Puglia alla Toscana, passaggio di testimone per il miglior olio extravergine di oliva biologico al mondo

Dalla Puglia alla Toscana, passaggio di testimone per il miglior olio extravergine di oliva biologico al mondo

È Sergenti dell'azienda agricola toscana I Sergenti di Reggello, in provincia di Firenze, il miglior olio extravergine di oliva biologico del mondo. Il premio Biolkids all'olio della Sardegna Masoni Becciu Cuncordu 

24 marzo 2025 | 14:00 | C. S.

Il premio BIOL celebra il miglior olio extravergine di oliva Biologico del mondo.
Nato nel 1996 ad Andria, in Puglia, per iniziativa del C.i.Bi. e dello staff tecnico del Programma Olio & Qualità, rappresenta la più importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva per numero di partecipanti (produttori olivicoli), numero di paesi coinvolti, numero di esperti e consumatori coinvolti, citazioni sulla stampa specializzata e non. Ricercare nuovi prodotti ed imparare ad apprezzare le differenze è ormai da anni la mission del BIOL racchiusa nel motto “fare la differenza”.

È Sergenti dell'azienda agricola toscana I Sergenti di Reggello, in provincia di Firenze, il miglior olio extravergine di oliva biologico del mondo per la giuria della 30 edizione del BIOL.

Al secondo posto c'è la Puglia con l'olio Mimì dell'azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Bari) e al terzo posto l'olio Jasa Cuvee dell'azienda Jasa Prestige, in Slovenia.

Assegnato anche il premio Biolkids all'olio della Sardegna Masoni Becciu Cuncordu della azienda Masoni Becciu di Valentina Deidda, risultato il più gustoso da una giuria di giovanissimi palati tra i 7 e i 15 anni coordinati dalla giuria ufficiale. Mentre il premio Biol-Pack è andato all'olio della Grecia Laurel & Flame premium Olympia Pgi dell'azienda Amg Karabelas Pc di Elis Peloponnese per l'etichetta più conforme alle norme, trasparente e completa di informazioni e con la bottiglia dal design più bello.

In gara c'erano 507 eccellenze da 18 nazioni: 303 oli italiani e 204 europei ed extraeuropei. A giudicare gli oli una giuria di 35 esperti provenienti da molte regioni italiane e da Canada, Cina, Germania, Grecia, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan e Tunisia.

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