Italia
I 25 anni del Consorzio Tutela Vini Montecucco
La sostenibilità resta al centro della filosofia produttiva del Consorzio. Secondo il recente report di sostenibilità, basato su un'indagine tra le aziende socie, la quota di produzione certificata biologica oggi supera ampiamente il 90%
14 febbraio 2025 | 09:00 | C. S.
Nel 2025 il Consorzio Tutela Vini Montecucco DOC e DOCG festeggia un traguardo importante: 25 anni dalla sua fondazione. Un quarto di secolo dedicato alla valorizzazione di un territorio autentico e vocato alla viticoltura, che oggi può finalmente celebrare una crescita significativa dopo anni complessi segnati da sfide climatiche e dalle difficoltà legate alla pandemia.
Il 2024 si chiude con un incremento importante sia nella produzione che nell'imbottigliato. La vendemmia 2024 ha visto un aumento del 41% dell'uva conferita in cantina rispetto all'anno precedente, passando da 12.682 quintali nel 2023 a 17.924 quintali. Anche l'imbottigliato segna un deciso +10%, con 5.500 ettolitri nelle tipologie DOC e DOCG, equivalenti a poco più di 720 mila bottiglie nel formato da 0,75 litri, oltre a qualche migliaio in altri formati.
"Finalmente un anno che ci fa tirare il fiato dopo una serie di stagioni complicate e che ci riempie di soddisfazione e ottimismo per il futuro della nostra denominazione" commenta Giovan Battista Basile, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco. "I dati di crescita confermano il valore del nostro territorio e delle scelte produttive delle nostre aziende, sempre più orientate alla qualità e alla sostenibilità".
L’annuncio del venticinquesimo anniversario del Consorzio avverrà in occasione di L'Altra Toscana 2025, evento in programma il 20 febbraio a Palazzo degli Affari a Firenze. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, torna a riunire tredici denominazioni DOP e IGP – Montecucco e Montecucco Sangiovese, Maremma Toscana, Cortona, Chianti Rufina, Terre di Casole, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano, Vin Santo di Carmignano e IGT Toscana – con l'obiettivo di far scoprire le eccellenze meno conosciute della Toscana vitivinicola, territori dalle colline al mare con una storia e un'identità uniche.
A Firenze, il Consorzio Montecucco torna protagonista con una selezione di 33 etichette a rappresentare tutte le tipologie della DO, tra cui Montecucco Vermentino DOC, Rosso DOC, Rosso Riserva DOC, Sangiovese DOCG, Sangiovese Riserva DOCG e Vin Santo DOC. "L'Altra Toscana è un appuntamento fondamentale per noi: un'occasione per raccontare la nostra realtà a giornalisti e professionisti, trasmettendo il valore e la tradizione di un territorio ancora tutto da scoprire" sottolinea Basile. "Presentiamo annate diverse, scelte in base alle caratteristiche stilistiche di ogni azienda e alla grande longevità dei nostri vini, che ci permettono di offrire etichette in commercio nel momento ideale della loro evoluzione".
Infine, il Montecucco conferma, anno dopo anno, un impegno sempre più green. La sostenibilità resta al centro della filosofia produttiva del Consorzio. Secondo il recente report di sostenibilità, basato su un'indagine tra le aziende socie, la quota di produzione certificata biologica oggi supera ampiamente il 90%. Dati che testimoniano l'impegno crescente della denominazione nella tutela della biodiversità, nella gestione responsabile delle risorse e nel rispetto dell'ambiente, valori che rappresentano il cuore pulsante dell'identità del Montecucco. Si ricorda, inoltre, che lo scorso novembre è stato ufficialmente istituito il Distretto Biologico del Montecucco, il decimo in Toscana, a rafforzare il ruolo della regione come leader nazionale in termini di sostenibilità e valorizzare e tutelare il territorio e le tradizioni agricole locali.
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