Italia
Daniele Petricci confermato alla guida del Consorzio Suvereto e Val di Cornia
L'assemblea all’unanimità ha confermato la fiducia a una precisa linea di azione, inaugurata nel 2021 con la ricostituzione di un Consorzio di tutela delle denominazioni locali
30 ottobre 2024 | 09:15 | S. C.
Daniele Petricci è stato rieletto alla carica di presidente del Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia per il prossimo triennio. Al quarantaseienne di San Lorenzo spetterà nuovamente il compito di guidare il processo di valorizzazione delle tre denominazioni – Suvereto Docg, Val di Cornia Rosso Docg e Val di Cornia Doc – che insistono su questo spicchio di Maremma.
A nominarlo è stato lo stesso Consiglio di amministrazione eletto poche ore prime da una partecipata assemblea (87,5% i voti presenti), che all’unanimità ha confermato la fiducia a una precisa linea di azione, inaugurata nel 2021 con la ricostituzione di un Consorzio di tutela delle Do locali.
“Ringrazio tutti, consiglieri e soci, con i quali proseguirò nella strada intrapresa tre anni fa, avendo come orizzonte una crescita solidale del territorio per il tramite del suo vino – dichiara Petricci - Partendo da una riorganizzazione del sistema vitivinicolo locale, puntiamo a una piena divulgazione della Val di Cornia. Nell’auspicio di una rapida approvazione del nuovo disciplinare Suvereto Docg, che è premessa per la crescita dei volumi rivendicati, guardiamo anche al fuori bicchiere, dove siamo impegnati a difendere le nostre campagne dai tanti progetti agrofotovoltaici ed eolici che vorrebbero prendervi dimora. Una errata interpretazione delle economie agricole, che siamo certi la Regione Toscana correggerà, consapevole dell’importanza della filiera vitivinicola per il suo tessuto sociale e paesaggistico”.
Questo il nuovo Cda del Consorzio Suvereto e Val di Cornia: Daniele Petricci (presidente), Simena Bisti (vicepresidente); Niccolò Pini (vicepresidente), Lorenzo Brugali, Massimiliano Capanni, Nicolò Miyakawa, Chiara Musi, Jeanette Servidio.
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per Le Tre Colonne, la Coratina pugliese secondo Salvatore Stallone
A Giovinazzo, nel Barese, la famiglia Stallone valorizza da generazioni il patrimonio olivicolo locale. Con Salvatore, la ricerca della qualità si traduce in innovazione in frantoio, attenzione alle cultivar autoctone e riconoscimenti nazionali
24 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Campania, la regione più scaramantica d’Italia: maghi e superstizioni valgono 5,7 miliardi
L’Indice di Superstizione Regionale 2026 elaborato da Casinos.com colloca la Campania al primo posto con 87,70 punti su 100, davanti a Molise e Lazio. Tra i fattori considerati, i consulti con maghi e sensitivi e le ricerche online su malocchio, corni portafortuna e venerdì 17
24 ottobre 2026 | 15:00
Italia
Olio extravergine di oliva DOP e IGP per gli indigenti
Il Masaf, attraverso AGEA, avvia l'acquisto di almeno 1,81 milioni di litri di olio extravergine di oliva certificato da distribuire alle persone in difficoltà. La misura è finanziata dal Fondo sociale europeo Plus e punta a sostenere sia le famiglie indigenti sia le filiere produttive italiane
24 ottobre 2026 | 09:00
Italia
Fiocco Verde per Colle del Marchese, l’olio contadino che nasce dalla cooperazione
A Castel Ritaldi, nel cuore dell’Umbria olivicola, la cooperativa valorizza gli oliveti del territorio spoletino attraverso una filiera legata ai produttori, alla tradizione e all’innovazione tecnologica
23 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino
Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo
22 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese
La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia
22 ottobre 2026 | 15:12