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L'olivicoltura del Friuli Venezia Giulia cresce con finanziamenti agevolati

L'olivicoltura del Friuli Venezia Giulia cresce con finanziamenti agevolati

Con un finanziamento agevolato e remissione del debito fino all’80%, la Regione supporta le imprese del Consorzio dell'olio extravergine di oliva del FVG

27 ottobre 2024 | 17:00 | C. S.

La Regione Friuli Venezia Giulia, con Direzione Centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e il supporto tecnico di ERSA, inserito l’olivo fra i progetti di filiera con l’obiettivo di razionalizzare e rilanciare il settore in regione, grazie ai fondi stanziati con la legge 6/2021.

La Giunta regionale ha infatti da poco previsto un nuovo finanziamento agevolato con remissione del debito fino all’80% che mira a dare risposte al fabbisogno di liquidità derivante da investimenti per la produzione di olive e per la commercializzazione e promozione dei prodotti che derivano dalla lavorazione delle stesse, realizzate per razionalizzare il completamento dei progetti di ripristino e sviluppo della coltura già avviate.

Un aiuto che si rivolge a micro, piccole e medie imprese, anche associate.

I finanziamenti sono concessi a fronte di spese relative all’acquisto di piante certificate, all’impianto di nuovi uliveti tradizionali o semi-intensivi, alla realizzazione di impianti di irrigazione, alle spese per la commercializzazione e promozione dei prodotti che derivano dalla lavorazione delle olive. È ammesso anche l’acquisto di macchinari e attrezzature da parte di consorzi o società consortile per un utilizzo condiviso tra soci.

Un paluso all'iniziativa viene dal Consorzio produttori olio evo Fvg, che accoglie ad oggi una ventina di imprese con 12mila piante, ed è nato nel giugno 2022. 

“Ora, con questo secondo finanziamento, la Regione va a rafforzare ulteriormente lo sviluppo dell’olivicoltura, che conta oggi circa 500 ettari dedicati in tutto il territorio regionale, puntando a irrobustire il settore e ad aumentare la produzione – spiega il presidente del Consorzio, Bruno Della Vedova -. E’ una importante opportunità. Il Consorzio, come centro di trasformazione e commercializzazione, garantisce servizi partendo da alcune parole chiave: sostenibilità, qualità, innovazione e tracciabilità. E noi vogliamo essere un punto di riferimento in Fvg: siamo aperti a tutti i produttori che intendono trasformare le loro olive in un olio evo di alta qualità perché siamo convinti che lavorare insieme, e non da soli, può dare grandi risultati”.

Le domande di finanziamento e la valutazione favorevole all’erogazione dei finanziamenti da parte degli istituti di credito devono pervenire alla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche entro il 31 dicembre 2024.

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