Italia

L'olio di oliva Igp Toscano ha una nuova governance

L'olio di oliva Igp Toscano ha una nuova governance

Secondo Stefania Saccardi, intervenuta all'assemblea dell'Igp Toscano, serve un piano nazionale sull'olivicoltura che parta dal vivaismo per arrivare fino alla commercializzazione dell'olio di oliva

29 giugno 2024 | C. S.

“Proporremo al Governo un piano nazionale sull'olivicoltura che parta dal vivaismo, dove le piante sono sviluppate e selezionate, per arrivare fino alla commercializzazione del prodotto finito, passando attraverso la manutenzione e la ristrutturazione degli oliveti”.

Lo ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi che ha partecipato stamani all’assemblea del Consorzio dell'Olio Toscano IGP per il rinnovo degli organi amministrativi del Consorzio in vista dell’elezione del nuovo presidente.

Il nuovo consiglio, formato da olivicoltori, imbottigliatori e molitori, espressione di tutto il territorio regionale, è composto da Viviana Benvenuti, Maria Laura Berti, Giampiero Cresti, Paolo Di Gaetano, Francesca Ferrari, Fabrizio Filippi, Giulio Fontana, Anna Maria Gabbricci, Filippo Legnaioli, Tulio Marcelli, Fabio Marini, Matteo Mugelli, Chiara Olivi, Antonio Pasquini, Giovanni Quaratesi, Giosef Sabatini, Riccardo Sardelli, Amos Unfer. Eletto anche il collegio sindacale formato da Marco Anchinico, Claudio Lombardi e Flavio Pierini (Presidente).

Il rinnovo degli organi del Consorzio di Tutela sono stati anche l’occasione per tracciare un bilancio del mandato che si è appena concluso culminato con la registrazione del processo di certificazione del marchio negli Stati Uniti che alza così il livello di guardia in un mercato strategico.

“L’assemblea – ha detto Saccardi - è stata l'occasione per fare il punto su uno dei prodotti identitari più importanti del nostro territorio, un prodotto che porta con sé alcuni valori assoluti. Perché il nostro olio non è solo buono al gusto, per le sue caratteristiche organolettiche, ma è importante per la natura e per l’ambiente, per la conservazione della biodiversità ed è anche un prodotto che contribuisce al nostro benessere naturale grazie alle sue forti proprietà nutraceutiche. Il recupero dei tanti oliveti abbandonati sul nostro territorio è dunque un tema fondamentale. Per questo è importante che ognuno di noi aiuti la nostra olivicoltura acquistando rigorosamente olio che sia prodotto e trasformato in Toscana da olivete tradizionali toscane, perché questo fa bene alla nostra salute, fa bene alla nostra economia e fa bene al nostro ambiente ed al nostro territorio”.

Tanti i temi affrontati all’assemblea del Consorzio dell'Olio Toscano IGP, dal rafforzamento degli strumenti di difesa e tutela all’estero e sul web, alla promozione internazionale del marchio passando ed il consolidamento nazionale della governance del Consorzio di Tutela nell’ambito del panorama delle IG dell’olio.

Potrebbero interessarti

Italia

Maxi furto nella cantina Antinori: rubate 30mila bottiglie di pregio per 5 milioni di euro

Colpo record nella storia delle cantine italiane. La banda ha disattivato allarmi e telecamere, poi ha caricato Solaia, Tignanello e Guado al Tasso su due camion

09 ottobre 2026 | 09:15

Italia

Fiocco Verde per Orsini, l’olio delle Colline Pontine tra tradizione e biologico

A Priverno, sui Monti Lepini, l’azienda agricola Paola Orsini custodisce una lunga tradizione olivicola puntando sulla cultivar Itrana, sull’agricoltura biologica e sulla molitura immediata delle olive

08 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Sarullo, quattro generazioni di cultura olearia a Ribera

Nel territorio di Ribera, in provincia di Agrigento, il Frantoio Oleario Gaspare Sarullo porta avanti una storia familiare che affonda le radici tra gli uliveti dei Monti Sicani e punta sulla valorizzazione della Biancolilla

08 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Per quattro italiani su dieci l'olio di oliva deve essere dolce

Uno studio italiano su 516 consumatori mostra come la familiarità con l’olio extravergine non coincida necessariamente con una corretta conoscenza dei suoi attributi qualitativi. Amaro, piccante e fruttato restano meno riconosciuti come segnali di qualità rispetto al dolce

08 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca

La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati

08 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro

Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva

07 ottobre 2026 | 18:00