Italia

Dall'olio extra vergine di oliva alla varietà, un modo per mettere alla prova gli assaggiatori

Dall'olio extra vergine di oliva alla varietà, un modo per mettere alla prova gli assaggiatori

In occasione della 19° Rassegna Nazionale degli oli monovarietali è andato in scena il tradizionale gioco per stimolare la memorizzazione e il riconoscimento delle tipologie monovarietali

13 maggio 2022 | Barbara Alfei

Giunto alla 13° edizione, il gioco a squadre “Indovina la varietà” ideato da Assam, ha debuttato alla Mole Vanvitelliana, domenica 8 maggio, in occasione della 19° Rassegna Nazionale degli oli monovarietali.

Lo scenario a tinte rosse del Festival del Gusto, organizzato da FLAVOR culturadigusto, insieme ad ASSAM, Food Brand Marche e Comune di Ancona, ha ospitato una due giorni dedicata al gusto, ma anche all’approfondimento, al confronto, all’addestramento dei sensi su specifiche tipologie di prodotto. Gli oli monovarietali e la pasta gli attori principali del Festival: due prodotti alla base della dieta mediterranea, che caratterizzano l’Italia del buon gusto da nord a sud fino alle isole, e rappresentano dei pilastri delle nostre tradizioni gastronomiche. La 19° edizione della Rassegna Nazionale degli oli monovarietali dell’Assam,  impreziosita dalla 2° Rassegna Nazionale della pasta di semola di grano duro organizzata da Flavor, con pillole di prodotti certificati della Regione Marche, quali Verdicchio, Rosso Conero e Casciotta d’Urbino, e del buon cioccolato per ingolosire il pubblico.

La Rassegna degli oli rappresenta da sempre un punto di riferimento, non solo per i produttori, ma anche per gli assaggiatori professionisti, un’occasione di approfondire le conoscenze sulle caratteristiche degli oli monovarietali, in particolare sui sentori varietali fortemente legati al genotipo. Al Seminario di aggiornamento sono state inserite in degustazione varietà poco note quali Ortolana, Simona, Crognalegna, Marinese, Gentile di Larino e Provenzale, per confrontarsi sui profili sensoriali elaborati dal Panel ASSAM durante le valutazioni della Rassegna, oltre che sul contenuto in polifenoli e l’acido oleico.

Il gioco “Indovina la varietà” invece ha consentito agli assaggiatori di mettersi alla prova, in squadre da 3 componenti. Particolarmente difficile la 13° edizione, dopo due anni di fermo causa covid…. oltre alla famosissima Coratina, a Nocellara del Belice, Itrana, Leccino, Moraiolo, Cellina di Nardò, ho pensato bene di inserire le varietà Ghiacciolo e Nostrale di Rigali, per rendere la prova meno scontata e più stimolante. Tutte le squadre hanno facilmente individuato la Cellina di Nardò, l’unica in gara con i sentori di frutti di bosco, ma hanno avuto grandi difficoltà per le altre.  Sul podio la squadra “I Due mari” composta da Tiziano Aleandri, Leonardo Delogu e Livio Giovenali, un “flavoroso” connubio Marche – Sardegna… 8 risposte corrette  su 8 oli in gara!

Tiziano: “Credo che la componente positiva della squadra sia l'amicizia. La tranquillità ci distingue e l'obbiettivo era divertirsi. Ci siamo organizzati dividendo gli oli in gruppi in base ai sentori prevalenti, quindi con calma e confrontandoci abbiamo iniziato ad abbinare i campioni alla varietà. La gara era estremamente complessa, non pensavo proprio di vincere…”

Livio: “Abbiamo lavorato in team, soffermandoci soprattutto sui vari ‘flavor’. Quest’anno la prof è  stata piuttosto severa, ha inserito in gara varietà minori poco conosciute. È occorsa tutta la nostra esperienza e, non lo neghiamo, anche un pò di fattore C …. per dare un nome ai vari  campioni. Non ci aspettavamo proprio un finale così eclatante, anche alla luce del risultato degli altri amici assaggiatori. La sfida è lanciata”

Leonardo: “Entusiasmante!!! Anni di gavetta e di secondi e terzi posti e una vittoria di anni fa che sembra molto lontana, non mi avevano preparato ad un momento così gratificante . 8 su 8!!! è stata davvero una sorpresa...ora la targa campeggia in bella vista sulla mia scrivania e di sicuro lascio lo spazio per la prossima!!!”

Seconda classificata la squadra “MARAVA”, composta da Maruska Di Giannatale, Valeria Madonini, Massimo Reina. Al terzo posto “Assaggiatori per passione” con Centauri Luigi, De Santis Igina, Diloni Liberata.

 

Prima e dopo il gioco, si studia e si assaggia.

Il sito www.olimonovarietali.it rimane la principale fonte di approfondimento sulle caratteristiche sensoriali e compositive degli oli ottenuti da varietà autoctone italiane. Grazie al lavoro del Panel ASSAM-Marche e del Centro Agrochimico regionale Assam di Jesi, e all’importante contributo di Massimiliano Magli – IBE CNR di Bologna per le elaborazioni statistiche, sono stati caratterizzati ben 3.875 campioni da 191 varietà, alcune molto rappresentate come la Coratina con 271 campioni, altre meno come la Nostrale di Rigali con 17; 6 nuove varietà sono arrivate alla Rassegna 2022: Colombaia - Ligura, Crognalegna – Abruzzo, Ghiannara – Basilicata, Olivastro d’Aprile e Cerasa di Montenero – Molise, Ortolana – Campania. La banca dati, con tutti i profili sensoriali, la composizione in acidi grassi, il contenuto in polifenoli, le 6 tipologie sensoriali che consentono di semplificare il mondo dei profumi e sapori degli oli monovarietali italiani ai fini di un più agevole utilizzo nella gastronomia, rappresenta un vero tesoro che custodisce e valorizza la biodiversità olivicola italiana.

Altro strumento importante, che ci guida in un percorso varietale rappresentato da eccellenze, è il Catalogo degli oli monovarietali, edito da Edagricole, presentato in occasione del Talk show “Oli monovarietali: il gusto del Terroir”; è possibile consultare la versione sfogliabile al link  https://bit.ly/3kIOqJs

Contrassegnati da un bollino di eccellenza, gli oli che hanno conseguito un punteggio al Panel test ≥ 8,0: la Coratina delle aziende Ciccolella, Maselli, Intini, Leuci, Ortoplant, Spaccavento, Di Niso,  D’Amico, Marvulli e di Mino; Ogliarola del Bradano di Marvulli; Nocellara del Belice di Di Mino e Solimando, Ascolana tenera di Pacioni, Coroncina di I Tre Filari, Ravece di  Case d’Alto, Intosso di Masciantonio, Moraiolo di Miciolo, Ghiacciolo di  Terra di Brisighella.

E poi si assaggia…quale migliore occasione di trovare tanti produttori sorridenti e appassionati,  desiderosi di presentare le varietà rappresentative dei loro territori, raccontare le loro storie, far degustare i propri oli?? Perché dietro grandi oli ci sono grandi produttori, la vera anima della Rassegna.

Alcuni ormai sono “storici”, altri si sono avventurati per la prima volta, altri hanno chiamato assai dispiaciuti di non poter partecipare alla festa degli oli monovarietali, ormai tanto attesa… Sono venuti alla Mole Vanvitelliana persino dalle isole Sardegna e Sicilia, ma anche dalla Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Campania, Lazio, Abruzzo e ovviamente da varie zone delle Marche.

 

Con l’instancabile Donatella li abbiamo sistemati in due su ogni tavolo espositivo, un po' random, cercando di evitare la stessa regione e le stesse varietà, proprio per favorire quei gemellaggi che tanta positività portano da una esperienza di Rassegna ogni anno. Ormai hanno capito lo spirito della Rassegna…non è primeggiare, non è sicuramente vendere o trovare contatti importanti, ma stare insieme, confrontarsi, raccontare le proprie storie a chi passa a trovarli, scambiarsi campioni di olio, allenarsi sulle differenze….quando li vediamo salutarci felici, sorridenti e colorati, vogliamo pensare che la Rassegna sia andata bene.

Ci vediamo il prossimo anno!!!

Potrebbero interessarti

Italia

Oltrepò Pavese, export del vino in crescita del 60% in quattro anni

Le vendite all’estero della provincia di Pavia sono passate da 25,2 a 40,2 milioni di euro tra il 2021 e il 2025, con un tasso medio annuo di crescita del 9,5%, contro l’1,6% nazionale. Pinot Noir, spumanti Classese ed enoturismo sono le leve su cui puntare per rafforzare il posizionamento del territorio

01 novembre 2026 | 10:00

Italia

Frodi nell'olio: sequestrati oltre 450 quintali in Toscana

Due operazioni dell'ICQRF smascherano un giro di falso extravergine: 165 quintali di olio ottenuto da scarti e circa 300 quintali di prodotto estero spacciato per extravergine e destinato all'export. Decisivi i controlli di tracciabilità e le analisi di laboratorio

31 ottobre 2026 | 14:51

Italia

Specie aliene invasive: un costo da 1 miliardo all'anno per l'agricoltura italiana

Successo per la giornata di studio organizzata dall’Accademia dei Georgofili in collaborazione con l’Ordine dei Periti Agronomi e Periti Agronomi Laureati. Dalla lotta a Xylella e Cocciniglia tartaruga fino al ruolo chiave del vivaismo e del controllo ai confini: prevenzione, controlli e partecipazione attiva per difendere il territorio

31 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Birre di Natale, tra spezie e abbinamenti con i dolci delle feste

Le produzioni artigianali natalizie si distinguono per ingredienti originali e abbinamenti con i dolci delle feste. Iscrizioni aperte fino al 1° dicembre, premiazione il 12 dicembre al Mercatino di Natale di Bolzano

30 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Caporalato in agricoltura, dieci anni di legge 199/2016: aumentano le irregolarità nonostante i controlli

Il bilancio dell’Eurispes evidenzia i limiti della lotta al lavoro sommerso: 146.500 occupati irregolari, salari inferiori del 28% rispetto a quelli dei lavoratori regolari e un mancato gettito fiscale e contributivo fino a 9,4 miliardi di euro tra il 2015 e il 2023

29 ottobre 2026 | 12:00

Italia

Vino, la Toscana dei rossi sente la crisi, ma tiene

Le piccole imprese soffrono di più, ma c’è già una risposta. Ecco la prima fotografia dei conti delle cantine toscane. Ricavi a 1,431 miliardi di euro, margini in calo per il 63% del campione, ma 64 aziende crescono e 28 di queste migliorano anche la redditività

29 ottobre 2026 | 10:00