Italia
Extravergine 2.0: il bilancio di investimenti in ricerca
Decine di incontri formativi e di coordinamento, investimenti per migliorare ed rinnovare uliveti e i frantoi. Ora le attività proseguono grazie alla rete di imprese Filiera Toscana Olio Fi.T.O.
27 aprile 2022 | C. S.
“Con Evo 2.0 abbiamo investito, formato, fatto ricerca e innovato in frantoio e in uliveto. Abbiamo messo insieme una serie di attività ‘replicabili’ per dare futuro all’olivicoltura della Toscana”. Così Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Pistoia.
Evo 2.0 è il progetto integrato di filiera dell’extravergine toscano ‘dal vivaio alla tavola’, coordinato dalla rete di Coldiretti Pistoia, che ha riepilogato e rendicontato le attività svolte nei tre anni di attività, aprendo i battenti di un nuovo frantoio a Sieci di Pontassieve, nato nell’ambito di Evo 2.0 a cura dell’azienda agricola La Gramigna.
L’incontro l'Evo degli Ulivi 2.0, abbiamo piantato il futuro si è svolto venerdì 22 aprile con la partecipazione di Gennaro Giliberti, dirigente della Regione Toscana per il settore agricoltura, di Fabrizio Filippi presidente di Coldiretti Toscana e del consorzio di tutela IGP Toscano, Marco Niccolai, consigliere regionale; Filippo Pratesi assessore del comune di Pontassieve.
Nella sala con frantoio a vista, i protagonisti del progetto Evo 2.0 hanno raccontato con parole e video esperienze e risultati scientifici. “L’incontro ha concluso la prima fase di realizzazione dell’idea ispiratrice di Evo 2.0 –spiega Drigo-, fatta da amore per le specie olivicole autoctone della Toscana, ricerca di sostenibilità ambientale ed economica tramite la ricerca dell’eccellenza qualitativa dell’extravergine ben raccontata grazie a comunicazione e packaging capaci di risaltare la bontà del prodotto”.
Ora le attività proseguono grazie alla rete di imprese Filiera Toscana Olio Fi.T.O. che ha messo sul mercato EVOCA TOSCANO IGP: l’extravergine che fa bene. Un olio che è già entrato nella lista dei migliori IGP della Toscana.
Evo 2.0 in tre anni di attività (rallentate dall’emergenza covid) ha visto decine di incontri formativi e di coordinamento, investimenti per migliorare ed rinnovare uliveti e i frantoi. Un totale di investimenti di oltre 2,3 milioni di euro. Più di 60 i soggetti coinvolti, la maggior parte sono aziende agricole delle province di Pistoia, Prato e Firenze, con frantoi, vivai olivicoli e centri di ricerca. Molte aziende agricole hanno investito risorse proprie, oltre a utilizzare i finanziamenti Ue, nell’ambito del Psr di Regione Toscana.
Tra questi investimenti, il frantoio de La Gramigna di Renata Conti è una chicca, costruito nel conteso dell’uliveto aziendale con vista Arno, a Sieci: tecnologia di ultima generazione ‘che estrae tutta la qualità dalle olive’ e con una struttura che si integra nel paesaggio delle colline a sud di Firenze, rivestito da pietre locali recuperate dalla demolizione di altre strutture.
I PARTECIPANTI DIRETTI AD EVO 2.0. Campioni Mauro, CNR – IVALSA, CO.RI.PRO, UNITUS – DAFNE, CAICT, Impresa Verde Pistoia (società di servizi di Coldiretti Pistoia), Az Agr. Cinelli Luca, Az. Agr. Del Ministro Giampiero, Fattoria Il Cassero di Giovannetti Paolo, Lunardi Ambiente e Territorio di Lunardi Riccardo, Podere Leano di Marsala Francesco, Vivai Rosellini Riccardo, Az. Agr. Settelavatoi nove motori, Soc. Agr. Semplice di Carlesi Alessia e Ercolini Emerson, Volpi Francesca, Az. Agr. Pieve dei Medici di Pratesi Edoardo, Fattoria Verghereto di Landini Emilio, Soc. Agr. Pacini Luciano di Luciana e Cristina S.S., Olivicoltori Valdinievole Soc. Cooperativa arl, Vivai Pietro Pacini , Az. Agr. Bentivoglio di Meacci Elisa, Tenuta di Campagliana di Batisti Maila, Az. Agr. Il Podere dei Sogni di Piccirillo Valentina, Az. Agr La Gramigna di Conti Renata, Soc. Rio Al Guado di Landini.
Potrebbero interessarti
Italia
Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026
Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi
25 giugno 2026 | 11:50
Italia
115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche
25 giugno 2026 | 08:45
Italia
La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol
Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività
24 giugno 2026 | 18:45
Italia
Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto
Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona
24 giugno 2026 | 17:30
Italia
Olio extravergine d'oliva, dalla ricerca nuove conferme sui benefici dei polifenoli
Presentato a Vini d’Abbazia lo studio dell’Università La Sapienza di Roma sulle proprietà nutraceutiche dell’extravergine. Al centro del confronto il ruolo di oleocantale e oleaceina nella prevenzione e nel benessere, insieme alla proposta di un tavolo permanente per valorizzare la filiera olivicola del territorio
24 giugno 2026 | 10:00
Italia
Patata di Romagna, il progetto cresce con ricerca e identità
La pataticoltura romagnola, in particolare nell’areale costiero compreso tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, conserva caratteristiche distintive: terreni vocati, raccolte anticipate favorite dal clima mite, forte legame con i consumi locali e con il sistema turistico
23 giugno 2026 | 10:00