Italia
Il Brunello di Montalcino è il vino più conosciuto dagli italiani
Il consumatore tipo di Brunello è donna, del Centro Italia, tra i 35 e i 54 anni, con un reddito che supera i 50mila euro
22 novembre 2021 | C. S.
Il Brunello di Montalcino è il vino più conosciuto tra i consumatori italiani, con una notorietà al 67% e davanti a corazzate come il Prosecco, il Chianti e il Chianti classico e il Montepulciano d’Abruzzo. È il verdetto espresso, in occasione di Benvenuto Brunello (19-29 novembre), dal report annuale di Wine Intelligence realizzato su un campione rappresentativo di consumatori del Belpaese. “L’indagine – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci - restituisce un risultato per nulla scontato, se si considera che il nostro vino rappresenta meno dello 0,2% della produzione annuale nazionale ed è la denominazione che esprime meno volumi tra le top 20 in classifica. Il risultato è un riconoscimento della qualità e della forza di un marchio collettivo che sino a oggi credevamo più forte all’estero che in Italia”.

Secondo l’analisi di Wine Intelligence, il consumatore tipo di Brunello è principalmente donna, del Centro Italia, di età compresa tra i 35 e i 54 anni, con un reddito medio che supera i 50mila euro, con una buona propensione all’acquisto online e appassionato di vino. In rapporto alla conoscenza, il tasso di conversione all’acquisto è del 15%. Relativamente al grado di notorietà (67%), il Brunello vince sui competitor sia tra i maschi (68%) che tra le femmine (66%) e risulta in testa già tra i consumatori da 35-54 anni (65%), mentre domina dai 55 anni in su (73%). La geografia della conoscenza premia il Centro Italia (70%) e il Nord (69%), dove però è superato dal Prosecco (71%).
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Cetrone, Giulio guida il ricambio generazionale dell’olio di Sonnino
Tradizione olivicola e nuove energie si incontrano nell’azienda laziale, dove Giulio Cetrone rappresenta il volto della nuova generazione, chiamata a valorizzare il patrimonio olivicolo familiare e a guardare alle sfide del mercato contemporaneo
22 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Oliva Alta Daunia DOP, riconoscimento ufficiale per la Peranzana pugliese
La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea pubblica il regolamento di esecuzione che iscrive l’Oliva Alta Daunia tra le Denominazioni di Origine Protetta. La certificazione valorizza una produzione legata alla varietà Peranzana, alle tecniche tradizionali di coltivazione e alla trasformazione naturale in salamoia
22 ottobre 2026 | 15:12
Italia
Olio extravergine d'oliva protagonista dei condimenti, il limone conquista chi vuole ridurre il sale
Secondo la ricerca AstraRicerche il 78,7% degli italiani utilizza l’olio extravergine d’oliva per condire. Cresce l’attenzione al consumo di sale e il succo di limone si afferma come alternativa per insaporire i piatti, mentre aumenta la curiosità per abbinamenti insoliti.
22 ottobre 2026 | 11:00
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Ronci, l’eccellenza biologica nel cuore dell’Umbria
A Bevagna, la famiglia Ronci unisce generazioni di esperienza olivicola, coltivazione biologica e tecnologie moderne. Una filiera familiare che valorizza il territorio attraverso oli monovarietali, blend e attenzione alla sostenibilità
21 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Olive da mensa e patè, ultimi giorni per candidarsi all’Ercole Olivario 2026
Last call per olivicoltori e produttori di olive d’Italia C’è tempo fino al 27 ottobre 2026 per iscriversi al concorso nazionale che premia le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive
21 ottobre 2026 | 17:00
Italia
Conclusa la vendemmia in Alto Adige: anno impegnativo, buona qualità
Bianchi fruttati e freschi, grandi rossi promettenti e corposi: a vendemmia conclusa, il primo giudizio degli esperti sull'annata 2026 dei vini altoatesini è decisamente positivo. Merito anche e soprattutto di viticoltrici e viticoltori che hanno saputo accompagnare le loro vigne in un'estate estremamente calda e secca
21 ottobre 2026 | 12:52