Italia

Gli italiani sprecano solo il 4% del cibo acquistato ogni settimana

Gli italiani sprecano solo il 4% del cibo acquistato ogni settimana

Tutto il cibo cotto viene consumato, portando a una percentuale generalmente piccola di avanzi. I prodotti più sprecati sono quelli a basso costo, utile allora strategia di vendita con packaging piccoli

14 ottobre 2021 | C. S.

Quanto sprecano le famiglieitaliane e quanto vale ciò che si getta nella spazzatura?  A queste domande ha provato a rispondere il Gruppo di ricerca dell’Osservatorio sprechi alimentari del CREA, con uno studio - pubblicato sulla rivista internazionale Foods - che ha inteso valutare per la prima volta lo spreco alimentare delle famiglie italiane, sia sotto il profilo quantitativo che quello monetario. 

Nel luglio 2018 è iniziata un'indagine su un campione rappresentativo di 1.142 famiglie italiane, estratte da un Panel di consumatori di Growth for Knowledge (GFK) Italy®, un'agenzia di ricerca di mercato. Gli adulti (>18 anni), riconosciuti come i responsabili degli acquisti alimentari e della preparazione dei pasti, sono stati valutati con un questionario auto-somministrato volto a quantificare lo spreco alimentare domestico. Successivamente i dati raccolti, i primi in Italia in materia, sono stati collegati ed elaborati con i dati che GFK traccia sistematicamente sul Panel dei consumatori in termini di prodotti alimentari acquistati nei supermercati e nella grande distribuzione, sia come quantità di cibo acquistato, che registrandone il valore economico. Per ogni alimento gettato via è stato chiesto anche lo stato dello spreco, consentendo di categorizzarlo nelle seguenti quattro tipologie: (i) cibo completamente inutilizzato, (ii) cibo parzialmente usato, (iii) avanzi di un pasto ed (iv) avanzi dopo essere stati conservati. 

I risultati dell’indagine triennale hanno evidenziato come il campione analizzato di 1142 famiglie, rappresentativo del contesto italiano, abbia sprecato 399 kg di cibo a settimana, pari al 4,4% del peso del cibo acquistato, con un valore monetario totale dei prodotti alimentari sprecati di 1.052 euro , pari al 3,8% della spesa alimentare del campione.  

"È emerso – spiega Vittoria Aureli del CREA Alimenti e Nutrizione e investigatore principale del lavoro - che in Italia i rifiuti sono completamente inutilizzati o parzialmente utilizzati e che, in generale, tutto il cibo cotto viene consumato, portando a una percentuale generalmente piccola di avanzi". Aggiunge Laura Rossi, ricercatore CREA Alimenti e Nutrizione e coordinatore dello studio, che tra gli alimenti non utilizzati e scartati, inoltre, c'è un fattore importante legato sia al prezzo degli acquisti che al peso degli sprechi: infatti, i prodotti con un alto costo unitario hanno un impatto minore sul peso degli sprechi alimentari, mentre, all'opposto, alimenti a basso costo unitario, vengono gettati via in grandi quantità, un elemento importante da considerare in campagne di sensibilizzazione”.  

Il dimezzamento dello spreco alimentare pro-capite è uno degli obiettivi cardine dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Paesi delle Nazioni Unite nel 2015. Il CREA Alimenti e Nutrizione ha verificato che nel mondo lungo tutta la filiera agro-alimentare risultano sprecati 1.3 bilioni di tonnellate di cibo destinato al consumo umano ogni anno, con una perdita economica complessiva di 800 bilioni di euro. Analizzando le singole fasi della filiera, lo spreco a livello domestico risulta avere il maggior impatto negativo soprattutto nei Paesi ad alto reddito.  

Dal punto della produzione questi dati sono estremamente importanti perché sui prodotti più sprecati, ossia quelli a basso costo, sarebbe più utile applicare una strategia di vendita – senza aggravi di prezzo - con unità piccole che consentano ai consumatori di sprecare di meno, senza dimenticare l’attenzione agli imballaggi. Un minore spreco a tavola comporta benefici per l’ambiente, sia in termini di risorse, materie prime ed energia. 

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Podere Ricavo, l’identità toscana passa dalla Minuta di Chiusi

A Cetona, sulle colline tra Toscana e Umbria, l’azienda agricola biologica della famiglia Buoni valorizza le cultivar locali e recupera una varietà rara con il monocultivar Sacrapone

27 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Agrivoltaico e pastorizia, in Sardegna nasce il polo Pimpisu da 45,8 MW

L’impianto di Serramanna integra fotovoltaico e accumulo a batterie, mantenendo oltre il 90% della superficie destinata alle attività agro-pastorali. A regime sono previsti 600-700 capi di bestiame al pascolo e una produzione annua di circa 85 GWh di elettricità

27 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Sacco, la Peranzana nel segno della qualità

A Torremaggiore, nel Foggiano, la famiglia Sacco valorizza una delle cultivar simbolo dell’Alto Tavoliere. Raccolta tempestiva, lavorazione attenta e agricoltura biologica caratterizzano un extravergine che racconta il territorio

26 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Olio di oliva Dop per gli indigenti: ulteriore segnale di vicinanza ad olivicoltori

Con i 16 milioni di euro stanziati per l'acquisto di olio extravergine di oliva DOP e IGP, destinato all'aiuto alimentare per le persone indigenti, ecco un aiuto alle famiglie in difficoltà e allo stesso tempo a un'autentica eccellenza dell'agroalimentare made in Italy

25 ottobre 2026 | 11:41

Italia

Fiocco Verde per Le Tre Colonne, la Coratina pugliese secondo Salvatore Stallone

A Giovinazzo, nel Barese, la famiglia Stallone valorizza da generazioni il patrimonio olivicolo locale. Con Salvatore, la ricerca della qualità si traduce in innovazione in frantoio, attenzione alle cultivar autoctone e riconoscimenti nazionali

24 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Campania, la regione più scaramantica d’Italia: maghi e superstizioni valgono 5,7 miliardi

L’Indice di Superstizione Regionale 2026 elaborato da Casinos.com colloca la Campania al primo posto con 87,70 punti su 100, davanti a Molise e Lazio. Tra i fattori considerati, i consulti con maghi e sensitivi e le ricerche online su malocchio, corni portafortuna e venerdì 17

24 ottobre 2026 | 15:00