Italia
Commissariato il colosso ortofrutta Spreafico per caporalato
Le indagini hanno fatto emergere uno schema di caporalato col reclutamento e lo sfruttamento di manodopera straniera con anche evasione fiscale
08 ottobre 2021 | C. S.
La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta da Fabio Roia, ha disposto l'amministrazione giudiziaria di un anno per la Spreafico spa, colosso nel settore dell'ortofrutta da 350 milioni di fatturato all'anno, a seguito di un'inchiesta del pm di Milano Paolo Storari e della Guardia di Finanza di Lecco per caporalato sui lavoratori. Eseguito anche un sequestro da circa 6 milioni di euro.
L'inchiesta, come una serie di altre indagini del pm Storari, ha accertato un sistema di consorzi e cooperative, che assumevano i lavoratori, e che erano in rapporti con la Spreafico, che si occupa di mercato all'ingrosso di frutta e verdura. Le cooperative, in regime di "concorrenza sleale" e evadendo le imposte, avrebbero fornito manodopera a basso costo alla Spreafico nell'ambito degli appalti ottenuti.
Le indagini hanno fatto emergere uno schema di caporalato col reclutamento e lo sfruttamento di manodopera di origine straniera in stato di bisogno, priva di specializzazione e sottopagata, con evasione delle tasse mediante l'emissione e annotazione di fatture false, con benefici fiscali sia per la Spreafico che per le cooperative che si alternavano nel tempo, creando il cosiddetto "fenomeno della transumanza dei lavoratori". Dall'inchiesta sarebbero venute a galla anche presunte intimidazioni nei confronti dei lavoratori. C'erano state anche proteste dei lavoratori che lamentavano il mancato rispetto, da parte dei datori di lavoro, di precedenti accordi siglati con le rappresentanze sindacali, volti ad adeguare il contratto dei lavoratori alle mansioni realmente svolte. Nell'inchiesta viene contestata anche la "dichiarazione fraudolenta mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti".
Potrebbero interessarti
Italia
Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana
Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni
30 aprile 2026 | 10:00
Italia
Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL
Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica
30 aprile 2026 | 09:30
Italia
Più valore a scaffale: l’ortofrutta cerca nuove alleanze
La Grande Bellezza Italiana sviluppa collaborazioni con industria e Gdo per ampliare le occasioni di consumo. A Macfrut la presentazione di progetti concreti come la pizza al Radicchio di Verona Igp
29 aprile 2026 | 11:00
Italia
Giacomo Tachis rivive nel progetto della figlia Ilaria: commozione e successo per la masterclass che celebra il maestro
Grande partecipazione ed emozione per “10 anni dopo Tachis”: enologi e sommelier uniti nel segno di un’eredità che continua a parlare al futuro del vino italiano
27 aprile 2026 | 17:00
Italia
Costa d'Oro e Assoprol ancora insieme per l'olio di oliva Dop Umbria
Continuità, evoluzione e visione condivisa: nasce una nuova fase per l’olio umbro tra qualità certificata e collaborazione di filiera. Il protocollo d’intesa avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi
27 aprile 2026 | 14:00
Italia
Il Primitivo di Manduria rafforza la tutela della denominazione e disciplina l’utilizzo nei prodotti trasformati
Regole chiare, tutela del consumatore e nuove opportunità di sviluppo. Approvati anche bilancio 2025, attività svolte e preventivo 2026, con un quadro finanziario solido e in crescita
27 aprile 2026 | 11:00