Italia

Pomodoro, consegnato il 70% del contrattato nel Nord Italia

Pomodoro, consegnato il 70% del contrattato nel Nord Italia

Le consegne di agosto da record con quantitativi di conferimento mai registrati prima e di circa 400.000 tonnellate a settimana. Anche la qualità è eccellente con un grado brix elevato

06 settembre 2021 | C. S.

Campagna del pomodoro da industria a gonfie vele in tutto il Nord Italia. Ad oggi risulta già raccolto il 70% della materia prima contrattata al Nord dove per il 2021 sono stati coltivati 38.621 ettari.

“Il pomodoro è stato consegnato alle imprese di trasformazione in modo continuo e fluente – spiega Tiberio Rabboni, presidente dell’Organizzazione interprofessionale Oi Pomodoro da industria del Nord Italia - senza subire interruzioni a causa delle piogge, assenti nel mese di agosto. L’avvio della campagna non era stato dei più semplici sotto il profilo climatico, in particolare per i gravi episodi grandinigeni del 26 luglio, che avevano colpito gravemente oltre 2.000 ettari coltivati a pomodoro nel territorio settentrionale”.

Le consegne di agosto sono poi state da record con quantitativi di conferimento all’industria mai registrati prima e di circa 400.000 tonnellate a settimana.

“Tutto questo – sottolinea Rabboni - è il risultato di un’attenta programmazione dei trapianti in primavera, di una grande efficienza nella raccolta, di una perfetta organizzazione nei trasporti e di un’ottima sinergia con la velocità di ricezione e di lavorazione da parte dell’industria. In particolare, la programmazione dei trapianti, scaglionata su un lungo periodo, ha consentito di evitare il problema della sovramaturazione nelle settimane centrali di agosto”.

Anche la qualità è eccellente con un grado brix elevato, con un valore di quasi 5°, prossimo ai massimi storici, e con un ottimo risultato in colore e nella tenuta della bacca.

“Le imprese di trasformazione – conclude Rabboni - stanno realizzando ottimi prodotti per i mercati nazionali e internazionali. I conti si faranno a fine campagna, ma si attendono rese di campo più elevate del valore medio storico. Alle buone rese in campo si aggiunge un indice di pagamento prossimo al 100 da parte dell’industria agli agricoltori, risultato della buona qualità e del poco scarto del pomodoro consegnato. Il buon indice di pagamento, applicato ad un prezzo di riferimento più alto rispetto egli anni passati, si traduce in una reale distribuzione del valore lunga la filiera”.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde 2026: il fiocco che annuncia la nascita del primo olio nuovo

Dalla tradizione del fiocco per annunciare una nascita all’idea di celebrare il primo extravergine della nuova campagna olearia. Torna il Fiocco Verde di Teatro Naturale: ecco come partecipare

18 settembre 2026 | 16:30

Italia

Cambiale Frantoi Oleari: ecco cosa mette in campo il Ministero

La misura mette a disposizione prestiti da 3.500 a 50.000 euro a tasso zero, grazie all'abbattimento totale degli oneri finanziari. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento

18 settembre 2026 | 15:05

Italia

Il sale marino diventa prodotto agricolo: dalla Sicilia l’annuncio alle saline dello Stagnone

Il nodo è la distinzione tra sale marino e salgemma. Il sale viene coltivato in terreni che sono agricoli, perché le saline sono terreni agricoli. Ci sono uomini che con pala e piccone levavano il sale: non si capisce perché ancora oggi venga classificato come qualcosa di diverso

18 settembre 2026 | 09:00

Italia

Misure ad hoc su liquidità e tracciabilità per la crisi dell'olio italiano

I frantoiani hanno già ricevuto 100 milioni per l'ammodernamento dei frantoi ma occorre accelerare le procedure di identificazione sulla provenienza dell'olio che viene lavorato e commercializzato, così da garantire la trasparenza del mercato

17 settembre 2026 | 14:10

Italia

Olio di oliva dei Colli di Bologna, arriva l’Igp: riconosciuta dall’Ue la nuova denominazione emiliana

L’Olio dei Colli di Bologna entra ufficialmente tra le Indicazioni Geografiche Protette europee. L’extravergine nasce nella fascia collinare della Città metropolitana di Bologna, in un territorio caratterizzato dalle formazioni gessose dell’Appennino settentrionale

16 settembre 2026 | 16:30

Italia

Ad Anacapri il gemellaggio nel segno dell'oliva e dell'olio: Dritta di Moscufo e DOP Aprutino Pescarese

La ricerca ha dimostrato scientificamente che la varietà d'olivo più diffusa ad Anacapri, la Minucciola, e la Dritta di Moscufo condividono la medesima identità genetica. Questa scoperta trasforma una radice comune in una straordinaria opportunità di promozione turistica, culturale ed enogastronomica per il territorio di Moscufo

15 settembre 2026 | 08:30